Milan tra Li e Fondo Elliott: quattro scenari futuri, ecco cosa può accadere

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Grosso intrigo a China Milan. Yonghong Li in bilico, il Fondo Elliott può diventare proprietario del club rossonero: le ultimissime

Il Milan è in Asia e in ansia! Il patron cinese Yonghong Li non se la passa bene e gli scenari futuri sembrano preoccupare i rossoneri. Secondo La Gazzetta dello Sport al momento sono quattro le possibili ipotesi per il futuro del club rossonero. Marco Fassone ha scritto una lettera chiedendo l’aumento di capitale previsto che dovrà arrivare nel giro di una settimana ma ad oggi non è arrivato alcun bonifico firmato da Yonghong Li e sembrano prefigurarsi 4 scenari per il club milanista.

Il primo scenario: Li paga. Il patron cinese potrebbe versare la somma richiesta dal CdA. Un anno fa, di questi tempi, Mr Li stava per acquistare il club e il pagamento arrivò con qualche settimana di ritardo e potrebbe accadere anche quest’anno: se così fosse il numero uno cinese resterebbe in sella al club. Scenario due: nuovo prestito. Il Fondo Elliott ha offerto 35 milioni a un interesse dell’11,5%. Li potrebbe accettarlo, chiudendo la pratica col club ma il suo personale debito con il Fondo di Paul Singer aumenterebbe a 338 milioni più gli interessi, e il fondo an­ glo­americano acquisterebbe importanza tanto che si potrebbe parlare di una co-gestione tra Yonghong Li ed Elliott.

Terzo scenario: il rifinanziamento. Marco Fassone nei giorni scorsi è stato a Londra per parlare con Merrill Lynch. Il patron milanista cerca un nuovo prestito per estinguere il debito con Elliott: in questo modo si libererebbe del Fondo e avrebbe soldi freschi ma si indebiterebbe maggiormente. Quarto scenario: comanda Elliott. Se Yonghong Li non dovesse rispettare i piani e i patti, il controllo del Milan passerebbe tutto nelle mani del Fondo Elliott che nominerebbe un advi­sor con l’incarico di cercare un compratore al prezzo più alto possibile.