Milan, Kakà pensa al ritiro: «Giocare a calcio non è più un piacere»

kaka
© foto www.imagephotoagency.it

Ricardo Kakà, in scadenza di contratto con l’Orlando City, ha ammesso di stare meditando il ritiro dal calcio giocato

Difficile abbracciare l’idea che il tempo passi anche per Ricardo Kakà. Sembra trascorso un giorno da quando il fenomeno sbarcato al Milan dal Brasile metteva a nudo la lentezza delle difese di mezza Europa. Gli anni, però, si fanno sentire anche per lui: i muscoli sono meno reattivi di un tempo, i tendini e le cartilagini cigolano come quelle di chi le ha portate all’estremo limite, per la gioia di milioni di tifosi.

Ecco spiegato, dunque, il progetto di ritiro dal calcio giocato di Kakà, che in un’intervista a Globo Esporte ha confessato di non essere troppo lontano dall’appendere gli scarpini al chiodo. Queste le parole del 35enne verdeoro, che il 31 dicembre andrà in scadenza con l’Orlando City in MLS: «Mi piacerebbe fare come ha fatto Zizou. Ha smesso di giocare, si è preso del tempo, ha visto che gli piaceva allenare e ha cominciato a fare la gavetta nel settore giovanile. Potrei fare anche io come lui. Continuare a giocare? Non trovo più piacere a giocare a calcio, sento dolore ogni volta che finisco una partita. Il mio corpo ne risente molto e a 35 anni è molto dura recuperare».