Montolivo contro gli haters: «Mi fate tristezza. Balotelli? Il calcio non è la sua priorità»

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Il centrocampista del Milan, Riccardo Montolivo, ha parlato della sua carriera, del futuro e di tanto altro. Ecco le sue parole

Il Milan, nella trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, ha ritrovato Riccardo Montolivo. Il centrocampista, ko a lungo per un infortunio, si è ripreso il campo e ha parlato a “Il Corriere dello Sport” della sua carriera e non solo. Il centrocampista ha raccontato la sua vita, ha ringraziato l’Atalanta («ti aiuta a crescere come uomo») e ha rivelato di stimare particolarmente Totti, Pirlo e Gerrard. Monto ha parlato poi di Balotelli e dell’odio sui social nei suoi confronti: «Una persona buona, Balo non è cattivo. Il limite che ha Balotelli secondo me è che finora nella sua carriera non ha mai messo la sua professione al primo posto. Per fare questo sport, questa attività, non te lo puoi permettere. Per fare questo lavoro al massimo devi giocare ad alti livelli. Devi mettere il calcio in cima alle cose importanti della tua giornata, non soltanto nelle ore di allenamento, ma durante tutta la giornata. Lui ha peccato in questo. Nelle sue priorità il calcio non era la prima. Haters? I social ormai sono diventati una valvola di sfogo per tutti. Ho letto l’intervista al fondatore di Twitter proprio qualche giorno fa che pensava, in origine, che dando la parola a tutti questo mondo potesse essere un mondo migliore. Invece sembra proprio il contrario. E’ una minoranza che grida e che, per questo, fa notizia, in questo mondo a rovescio. Non ho provato dolore ma ho provato un po’ di tristezza, ma per loro».