Napoli, Manna blinda Allegri e allontana i fantasmi: «Il mister non è assolutamente in discussione! Bisogna stare zitti e lavorare»
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Napoli, Manna blinda Allegri e allontana i fantasmi: «Il mister non è assolutamente in discussione! Bisogna stare zitti e lavorare»

Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha parlato del futuro di Allegri prima del match di Champions League con il Bodo Glimt

Serata cruciale allo stadio Diego Armando Maradona per il Napoli, chiamato a riscattare un momento delicato nella terza giornata della League Phase di Champions League contro i norvegesi del Bodø/Glimt. Nel concitato pre-partita, il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare chiarezza sulla posizione dell’allenatore, sul recente summit a cena con il presidente Aurelio De Laurentiis e sulla direzione del progetto tecnico dopo le due sconfitte consecutive, culminate nel passo falso in campionato contro il Venezia.

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Il vertice societario e la reazione dopo il ko di Venezia

Il primo snodo affrontato dal dirigente riguarda il clima interno allo spogliatoio e il confronto avvenuto a tavola tra presidenza, dirigenza e staff tecnico per ritrovare serenità e compattezza:

“Il confronto è costante e quotidiano, sia quando si vince sia quando si perde. Quando si perdono due partite di fila, si perde in quel modo brutto a Venezia, è normale che il presidente voglia essere tranquillizzato. Bisogna stare zitti e lavorare. È inutile ora pensare al campionato, dobbiamo concentrarci sulla Champions. Bisogna fare una partita importante e portare a casa punti, per uscire da questa situazione che sicuramente non è piacevole”.

Fiducia totale ad Allegri: “Non è in discussione”

Nonostante le voci di malumore suscitate dagli ultimi risultati negativi, Manna ha ribadito con forza la stabilità della panchina partenopea, allontanando ogni dubbio sulla guida tecnica di Massimiliano Allegri:

“Il mister non è assolutamente in discussione. Sapevamo che avevamo bisogno di fare qualcosa sulla rosa. Dobbiamo alzare il livello di attenzione e uscire da questa situazione lavorando e dando continuità ai risultati”.

La questione età media e le prospettive sul mercato

Infine, il ds azzurro ha respinto le critiche relative all’anzianità dell’organico, difendendo lo zoccolo duro della squadra composto dai leader storici e aprendo alle future strategie di calciomercato:

“Bisogna fare analisi corrette, altrimenti sono fuorvianti. Altre squadre hanno la stessa età media. Abbiamo giocatori del 2005 e del 2006 che la abbassano. Di Lorenzo è il capitano e abbiamo poco da rimproverare a Lobotka, Rrahmani e Politano. Bisogna stare tranquilli. Non penso che la rosa non sia arrivata. Sicuramente andrà ringiovanita, ma è quello che avremmo voluto fare, come abbiamo fatto l’anno scorso. Quest’anno serviva uno step successivo, non abbiamo potuto farlo e va bene così. Il Napoli ha sempre dimostrato di fare le cose in modo corretto. Bisogna stringere i denti e lavorare, senza ascoltare e parlare. Lavorare e portare a casa i risultati”.

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