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Pagelle Belgio Senegal, ecco i TOP e i FLOP della sfida valida per i sedicesimi dei Mondiali

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Pagelle Belgio Senegal, i Top e i Flop tra i protagonisti del match, valido per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026

Pagelle Belgio Senegal, i Top e i Flop dei protagonisti del match, valido per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Che partita folle e al cardiopalma! Il Belgio riesce a ribaltare un match che sembrava ormai compromesso, strappando il pass per gli ottavi di finale grazie a una rimonta impensabile iniziata all’86’ e culminata con il rigore decisivo al 125′. Il Senegal domina per larghi tratti ma crolla sul più bello.

Ecco l’analisi dei protagonisti in positivo e in negativo di questa incredibile sfida.

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I Top

  • Youri Tielemans (Belgio). L’uomo del destino. Fino all’88’ rischiava di finire dietro la lavagna (si è reso protagonista anche di un principio di rissa con il compagno Trossard al 69′), poi si accende all’improvviso. Segna di testa il clamoroso 2-2 sfruttando un errore del portiere e, al 125′, si prende la pesantissima responsabilità di calciare il rigore decisivo. Palla nel sette e record per il gol più tardivo nella storia dei Mondiali, confezionato con una leggerezza e una precisione degni di menzione.
  • Ismaïla Sarr (Senegal). Una spina nel fianco costante per i difensori belgi, che non riescono mai a prendergli le misure. Colpisce un palo nel primo tempo, propizia la rete del vantaggio di Diarra (il suo colpo di testa si stampa sul legno prima del tap-in) e firma il momentaneo 0-2 con uno stop di petto in corsa seguito da un destro micidiale. Una prestazione mostruosa, vanificata solo dal crollo finale della sua squadra.
  • Romelu Lukaku (Belgio). Il suo ingresso all’intervallo cambia progressivamente il volto a un Belgio fino a quel momento in totale balia degli avversari. Fa da paciere per evitare che Tielemans e Trossard vengano alle mani e, all’86’, attacca il primo palo con ferocia segnando l’1-2 che risveglia i Diavoli Rossi dal torpore, innescando l’assalto finale. Ma Garcia può realmente pensare che sia un giocatore buono solo da mettere in situazioni disperate?

I Flop

Kevin De Bruyne (Belgio). Da un fuoriclasse del suo calibro ci si aspetta sempre che accenda la luce nei momenti difficili, ma in questa gara produce solo ombre. Insieme a tutto il centrocampo belga risulta lento e prevedibile in impostazione. Nel primo tempo spara un tiraccio in curva e non si rende mai pericoloso. Rudi Garcia lo boccia inesorabilmente, sostituendolo al 56′ per cercare una scossa.

Mory Diaw (Senegal). Una macchia imperdonabile sulla sua partita, che costa carissimo al Senegal. All’89’, sul punteggio di 1-2, calcola malissimo i tempi dell’uscita sul cross di Trossard, facendosi anticipare in modo netto dalla testa di Tielemans. Un errore che rianima un Belgio ormai alle corde e regala i supplementari agli avversari.

Lamine Camara (Senegal). Il suo ingresso in campo si rivela un vero e proprio disastro. Subentra a Gueye al 66′, si becca subito un cartellino giallo per un intervento falloso e, come se non bastasse, al 120′ commette l’ingenuo fallo in area proprio su Tielemans. Il VAR non perdona, e il rigore condanna gli africani all’eliminazione.

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