Pagelle Monaco-Juventus: Higuain colpisce, Dani Alves è straordinario

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Pagelle Monaco-Juventus: Dybala ha il piede magico, Chiellini granitico e Buffon monumentale. Ma che sofferenza per Barzagli

BUFFON 7.5 – Che mondo sarebbe senza Super Gigi? Super non per caso ha la S maiuscola, vista la grandezza di un portiere che ha sembianze divine. Prima sbarra la strada a Mbappè, poi ferma Falcao e alla fine fa il miracolo su Germain: monumentale.

BARZAGLI 5.5 – Da terzino è in sofferenza, il dinamismo degli attaccanti del Monaco gli fa patire le pene dell’inferno. Rischia la beffa sul colpo di testa di Falcao nel primo tempo: il colombiano lo anticipa da dietro, rischiando di fargli fare brutta figura. E anche Sidibe e Lemar gli complicano una serata in cui lo assiste anche un pizzico di fortuna.

BONUCCI 6 – La difesa bianconera balla un po’ troppo. E Bonucci non è il solito Bonucci: qualche passaggio di troppo sbagliato e un cartellino giallo decisamente evitabile. Nella ripresa non corre troppi rischi, ma non anche lui rimane sorpreso dalla brillantezza del baby fenomeno Mbappè.

CHIELLINI 6.5 – Comincia subito a mordicchiare qualche caviglia. E Falcao, con il passare dei minuti, perde profondità. Ormai Allegri non può proprio più fare a meno di lui. Peccato per un cartellino giallo che, nell’ottica della gara dello Juventus Stadium, potrebbe costare molto ma molto caro.

ALEX SANDRO 6 – Avvio da incubo: nei primi minuti non ci capisce nulla e dalla sua parte il Monaco affonda troppo spesso. Migliora, tentando anche qualche sortita offensiva, ma nelle due gare contro il Barcellona aveva fatto molto meglio.

PJANIC 6 – La Champions è tutta un’altra musica rispetto al campionato: ormai è diventato lui il mastino del centrocampo bianconero. La raffinatezza la lascia a Torino, per dare spazio alla sua versione 2.0, quella già ammirata nella doppia sfida contro il Barcellona. Anche se, nella ripresa, commette qualche leggerezza che più volte costringe a difesa agli straordinari (43′ st LEMINA NG).

MARCHISIO 6.5 – Non è ancora il Principino di un tempo, ma per ora può bastare. Abbina qualche tocco di grande classe a tanta, ma tanta corsa. Ha una buona palla dal limite in avvio, ma la spreca malamente. Nel secondo tempo è lui l’equilibratore del centrocampo bianconero e quando tocca il pallone lo fa con intelligenza superiore alla media (35′ st RINCON NG).

DANI ALVES 7.5 – L’uomo delle coppe non fa sconti nemmeno al Monaco: doppio assist vincente per Higuain, il ruolo da trequartista al posto di Cuadrado lo ricopre alla perfezione. Come sempre è il giocatore giusto, al posto giusto nel momento giusto.

DYBALA 7 – All’inizio fa tremare i tifosi bianconeri. Si tocca il quadricipite e Allegri fa più di un semplice scongiuro. Ma poi illumina l’azione del primo gol di Higuain con un colpo di tacco da fenomeno e poi strappa il pallone che avvia la manovra del 2-0. Ai campioni come lui basta un lampo per conquistare il mondo.

MANDZUKIC 6 – Bene il sacrificio, ma il croato soprattutto nel primo tempo sbaglia troppo anche in ripiegamento. Lascia colpevolmente in gioco Mbappè, quando il talentino francese crea la prima occasione della partita. Nel secondo tempo è invece il solito guerriero, che sostiene le due fasi con una generosità impressionante.

HIGUAIN 7.5 – Perdona alla prima chance, ma alla seconda è un castigo divino: il Pipita torna devastante anche in Europa e la Juve se lo gode. Anche nella ripresa il copione non cambia, con Dani Alves che inventa e Gonzalo che capitalizza: si scrolla di dosso qualche critica di troppo rispondendo da campione, sul campo (31′ st CUADRADO NG)

ALL. ALLEGRI 7.5 – Ancora una volta ha ragione lui. Lascia fuori, a sorpresa, Cuadrado e con chi lo sostituisce? Con il contestatissimo Dani Alves. E chi li fa gli assist per i gol di Higuain? Proprio Dani Alves. Impossibile fare appunti a Max, che accezza ogni singola mossa. Il Barcellona lo osserva…

Pagelle Monaco-Juventus: Mbappè da predestinato, Sidibe scopre il fianco alle offensive bianconere

SUBASIC 6.5 – Una delle maggiori incognite di questa squadra, si rivela invece una sicurezza: padrone dell’area piccola, dove piovono palloni in quantità, mette il piedone dicendo di no a Marchisio e chiude la porta a Cuadrado. Beffato due volte da Higuain, ma senza colpe…

DIRAR 5.5 – Ha grandi doti tecniche e quando fa capolino negli ultimi venti metri lo dimostra. Ma è Jardim a metterlo in difficoltà schierandolo terzino: lui risponde offrendo troppo facilmente il fianco alle sgroppate di Alex Sandro

GLIK 5.5 – Ruvido il giusto, concreto solo a volte. Sul primo gol il tacco di Dani Alves lo lascia di stucco, sul secondo il movimento di Higuain lo vede in ritardo

JEMERSON 5.5 – Tappa i buchi finché può: in scivolata disperata su Higuain, per esempio, non può…

SIDIBE 5 – E’ lo specchio di questo Monaco: ha gamba, entusiasmo e qualità per creare pericoli, ma dietro regala voragini alle offensive bianconere. Dani Alves lo ringrazia e propizia entrambe le reti

BERNARDO SILVA 6 – Ha il numero 10 sulle spalle e dimostra il perché, prima partendo dalla destra e poi agendo in posizione centrale. Qualche bella giocata, ma è troppo poco per mettere in difficoltà la granitica difesa della Juve (36′ st TOURE’ NG)

FABINHO 5.5 – Il palleggio bianconero lo mette in difficoltà, lui dimostra di essere in affanno e si guadagna un cartellino giallo

BAKAYOKO 5.5 – La tranquillità della sua gestione di palla è fondamentale per superare un avvio tutto in affanno, ma finisce per spegnersi strada facendo. Nella ripresa perde due palloni sanguinosi e Jardim lo toglie dal campo (21′ st MOUTINHO 6 – Un pallone sparacchiato in curva, un delizioso scavetto ad innescare Silva: ci prova)

LEMAR 5 – Una grande attesa nei suoi confronti sfuma in una grande delusione: mai davvero in partita, mai davvero pericoloso (21′ st GERMAIN 6 – In mezzo a tanto talento non può essere lui a far girare la partita. E infatti non succede)

FALCAO 5 – Con le buone e con le cattive, Chiellini lo annulla. E quando ha la palla per riaprire il discorso qualificazione… la passa a Buffon

MBAPPÉ 6.5 – Una prestazione da predestinato, nonostante tutto. In pochi potranno raccontare ai nipotini di aver saltato nell’uno contro uno la BBC bianconera con la sua facilità. E con uno spiccato senso della posizione, va per due volte vicino al gol

ALL. JARDIM 5.5 – Prova a sorprendere Allegri esaltando l’estro dei suoi terribili ragazzi: opta per terzini dalle spiccate doti offensive fin dal 1′, ma finisce per capitolare due volte anche e soprattutto a causa delle difficoltà difensive palesate sugli esterni…