Pjanic e il gelo con Zeman: «Non c’era dialogo con lui, non mi parlava»

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Pjanic e gli ex allenatori della Roma: il gestaccio rivolto a Zeman nel derby, Garcia, Spalletti. La riflessione sulla morte dell’ex compagno Davide Astori

Ancora dichiarazioni di Miralem Pjanic dall’intervista odierna rilasciata a Il Messaggero , questa volta sui rapporti con gli allenatori della Roma: «Zero rapporti con Zeman? Era così un po’ con tutti. Non c’era dialogo, a parte con Totti, che conosceva da anni. L’atmosfera era pesante. Mi dava fastidio che non parlava. Gestaccio rivolto al tecnico boemo durante un derby? Non mi aveva fatto giocare, ero nervoso, in più abbiamo anche perso. Dopo il gol mi sono sfogato, poi gli ho chiesto scusa. Garcia? All’inizio andava tutto benissimo, poi non è riuscito a gestire i momenti di difficoltà. Rudi è un bravo allenatore. Spalletti? Un grande. Sei mesi molto bene. Era tosto, ma leale».

Prosegue Pjanic: «Vicenda Astori? La morte fa sempre male, figuriamoci se colpisce una persona come Davide, che conoscevo e apprezzavo. E’ stato un momento molto triste. Tutti noi viviamo di pressioni, di liti, facciamo cose inutili e ti rendi conto che il giorno che vivi può essere l’ultimo. Godiamoci di più i momenti, la vita. Se racconterò a mio figlio la Guerra? E’ ancora piccolo, ma è giusto che lui conosca la storia della sua famiglia, di suo padre e pian piano gliene parlerò. Gli sto insegnando la lingua, lo porto a Sarajevo. Rispetto agli anni bui sembra Las Vegas, migliorata molto. Le zone in difficoltà sono ancora altre, quelle un po’ fuori le grandi città».