Robben contro Ancelotti: «Si allenava meglio mio figlio nelle giovanili…»

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Emergono nuovi retroscena sui turbolenti rapporti all’interno dello spogliatoio del Bayern Monaco, causa dell’esonero di Carlo Ancelotti

Siamo abituati a leggere ed ascoltare solo elogi per l’operato di Carlo Ancelotti, dai tempi in cui vinceva col Milan fino a quando si è seduto sulle panchine dei top club europei, dal Chelsea al Real Madrid, passando per il Paris Saint Germain. Vittorie di titoli nazionali e internazionali a parte, si è sempre contraddistinto per professionalità e grande affiatamento con le squadre che ha allenato. Al Bayern Monaco, però, qualcosa sembra non essere andato per il verso giusto. Da qui la scelta della società di sollevarlo, anzitempo, dall’incarico di primo allenatore.

Kicker rivela alcuni retroscena relativi al clima che si respirava all’interno dello spogliatoio, a far notizia il dialogo tra la presidenza e Arjen Robben, referente assoluto del gruppo bavarese. «Nella serie D giovanile, in cui milita mio figlio, ci si allena meglio» sarebbe stata l’accusa lanciata dall’esterno olandese. Lo spogliatoio si sarebbe spaccato in più gruppetti e una delle cause sarebbero state le cene italo-spagnole cui prendeva parte Ancelotti in compagni di calciatori come James Rodriguez e Thiago Alcantara. La situazione, dunque, sarebbe arrivata ad un punto insostenibile culminato con l’esonero di Carlo.