Roma, Ranieri: “Macheda un’arma in più per la Sampdoria”

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Oggi in Sala Stampa a Trigoria Ranieri ha incontrato i giornalisti alla vigilia di Sampdoria – Roma.

Una Roma con alti e bassi”¦
E’ un campionato combattuto fatto di alti e bassi. Mi sembra sia un problema di tutte le squadre non solo della Roma.

Umore del Capitano?
A me sembra che abbia davanti 4 anni e un futuro di dirigente. Io non vedo una Roma senza Totti, nel mio progetto è al centro.

Gara di Genova.
Veniamo da tre vittorie consecutive e incontriamo una squadra che in casa fa benissimo. Li rispettiamo ma abbiamo voglia di fare i 3 punti. Può essere il nostro lancio. Nella Sampdoria senza Cassano tutti devono essere più partecipi della manovra.

Macheda?
E’ bravo tecnicamente e fisicamente. E’ una pedina in più per loro.

La sconfitta dell’anno scorso cosa ha rappresentato?
Una sconfitta dopo una bella rincorsa.

La prestazione di Vucinic dell’altra sera?
Lo avevo detto che mi aspettavo i suoi gol, come aspetto quelli di Adriano e Totti. Totti è stato generosissimo l’altra sera ed è in grande forma. Lui sta bene, gli altri stanno bene e andiamo avanti.

E’ vero che Vucinic avrebbe voluto giocare di più?
L’importante è che si faccia bene quando si entra. Guai se un giocatore non volesse giocare sempre. Con una rosa importante questo è normalissimo.

Su Pizarro ha avuto relazioni?
Sta facendo il programma riabilitativo, Bertelli lo sta seguendo e lo aspettiamo.

Lei è favorevole alla moviola in campo?
Io sono sempre favorevole alla chiarezza, ma ci sarà  sempre un episodio che crea polemica. E’ un problema italiano, noi ci viviamo con queste cose. All’estero non se ne parlerebbe già  più.

L’orario della gara di domani?
Tutto cambia, ma noi cerchiamo di adattarci. Abbiamo fatto un piccolo pranzo al mattino e ci siamo allenati alle 12.

La concorrenza di Doni fa bene a Julio Sergio?
Benissimo. Io ho 3 ottimi portieri e come allenatore sono contentissimo.

Continua ad aspettare notizie sul contratto?
Io porto avanti il progetto che mi è stato affidato. Non è che firmando il contratto darei di più. Io do il cento per cento alla Roma.

La rosa è troppo grande?
A me piace avere 2 giocatori per ruolo. Poi 2 o 3 giovani. Come Pettinari, che preferisco avere con me. Il compito mio è gestire la squadra non il mercato.

Fonte: asroma.it