Samp, Giampaolo: «Bologna decisivo per l’Europa. Spero che Ferrero non venda»

Samp, Giampaolo: «Bologna decisivo per l’Europa. Spero che Ferrero non venda»
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L’allenatore della Sampdoria, Giampaolo, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Bologna

Dopo la vittoria nel Derby contro il Genoa, la Samp è tornata in corsa per un posto nella prossima Europa League. La sfida di domani contro il Bologna potrebbe esser però decisiva per il treno Europa. Ne è sicuro di questo il tecnico dei blucerchiati, Giampaolo, che ha parlato quest’oggi alla vigilia del match del Dall’Ara.

Ecco le sue parole: «La vittoria nel derby ci deve permettere di sfruttare l’onda lunga. Se domani non facessimo risultato servirebbe a poco. Ormai va visto nello specchietto retrovisore. Questa è la partita più importante e difficile dell’anno. Con il Bologna serviranno consapevolezza e maturità per fare risultato. Affronteremo una squadra forte, che da quando è arrivato Mihajlovic ha cambiato pelle. Ha fatto più punti di noi nelle ultime undici e ha perso una volta sola. Loro si giocano la vita. E noi pure».

«L’aspetto fisico di qui alla fine non conta più nulla. Conta solo l’aspetto mentale. Caprari è recuperato, mentre Barreto è finalmente un gradito ritorno. Tutti gli altri sono a disposizione. Il derby offusca le idee, annebbia le idee. I numeri non mi sono piaciuti: poco possesso e baricentro troppo basso. Ma un derby ha anche tanta tensione. La squadra non si valuta sui risultati ma sulla capacità di fare partite mature. I giocatori devono sapere che giocare per un obiettivo così grande fino alla fine vuole dire acquisire valore professionale. Non economico, ma professionale. Bisogna andare oltre la dimensione provinciale». 

«Non possiamo accontentarci del derby, ma lottare per un obiettivo più grande. Essere lì fino alla fine. Progressivamente in questi tre anni è arrivata sempre più consapevolezza. I record personali? Non aggiungono niente se non si abbinano ad un grande obiettivo. La Sampdoria deve riscuotere, non noi. Che me ne faccio di non aver perso mai i derby. I giornali e la cessione? Quello è un bell’osso da spolpare per voi. Più ne parlate meglio lavora la squadra, perché non è disturbata. Per questo motivo spero proprio che il presidente venda più tardi che può».