Il difensore inglese Smalling firma un contratto annuale dopo l’esperienza in Arabia Saudita: ai canali ufficiali del club racconta le sue ambizioni e il colloquio con l’allenatore
Chris Smalling è un nuovo giocatore del Porto. Il difensore inglese, arrivato a parametro zero dopo l’esperienza in Arabia Saudita, ha firmato un contratto annuale e sarà a disposizione di Francesco Farioli, allenatore dei campioni di Portogallo.
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A 36 anni, l’ex centrale del Manchester United affronta questa nuova avventura con l’obiettivo di mettere esperienza e leadership al servizio della squadra. Nelle dichiarazioni rilasciate ai canali ufficiali del Porto, Smalling ha sottolineato il peso della storia del club e l’importanza del confronto con Farioli nella sua decisione.
MENTALITÀ VINCENTE – «Conosco la storia del Porto, so che qui conta solo vincere. Arrivo con grande fame, pronto a competere: lo dimostrerò in ogni ogni allenamento e in ogni partita. Darò tutto ogni giorno».
PRIME SENSAZIONI – «Sono molto emozionato. Sono arrivato direttamente dall’aeroporto allo stadio per i test fisici e mi sono trovato circondato dai trofei, dalla storia di questo club. Ora posso farne parte e non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi».
ESPERIENZA E LEADERSHIP – «Spero di portare leadership e aiutare la squadra dentro il campo. L’anno scorso il Porto ha vinto il campionato, ma questa stagione sarà lunga: ci saranno coppe e competizioni europee. Ogni squadra vorrà batterci, quindi dobbiamo mantenere sempre altissimi i nostri livelli».
IL CONFRONTO CON FARIOLI – «Mi sono sentito molto desiderato, non solo dall’allenatore ma da tutto il club. Mi ha spiegato come mi vede e cosa posso aggiungere alla squadra. Ha studiato le mie partite e dopo dieci minuti di conversazione ho capito che questa era la scelta giusta».
LA SCELTA DEL PORTO – «Sono qui per aiutare, contribuire e portare trofei. Quando il Porto è diventato un’opzione concreta, le altre possibilità sono passate in secondo piano: conosco la storia di questo club e dei giocatori che hanno vestito questa maglia. Qui si tratta di competere e vincere».
IL NUMERO DI MAGLIA – «Il 5 e il 6 sono sempre stati i miei numeri preferiti. Il 6 era libero e ho pensato fosse un segnale».
Smalling riparte dunque dalla maglia numero 6 e dalla fiducia ricevuta dal club e dal tecnico: il suo obiettivo dichiarato è contribuire alla conquista di nuovi trofei.