Udinese, Guidolin: “Parma? Il Tardini è un campo difficile”

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Dall’importante delibera comunale sullo stadio Friuli al Parma, prossimo avversario.
Ecco tutte le risposte di mister Guidolin, in conferenza stampa questo pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti:

“Quella dello stadio è una battaglia che il presidente sta portando avanti con determinazione: è una garanzia per tutti noi, tifosi e sportivi del Friuli. Farà  quello che può, ed è tanto, per fornirci uno stadio nuovo, confortevole, dove venire volentieri a vedere la partita. Mi auguro che sia questione di poco tempo e sono convinto che con il presidente schierato in prima linea “? con me in panchina, spero “? ci arriveremo presto”.

“Attraverso la maturità  ed il lavoro noi speriamo di toglierci delle soddisfazioni. Sappiamo che la posizione che stiamo occupando non è la nostra. Ce la siamo conquistata, l’abbiamo meritata, ma non ci illudiamo, niente fumo negli occhi. Continuiamo il nostro cammino, arrivando alla prima verifica dopo la sosta. Dobbiamo prepararci per essere competitivi al Tardini: un campo difficile, contro il Parma allenato bene da Colomba, un ottimo tecnico con una buona squadra. Conosco il loro gruppo, sarà  una partita difficile”.

“Continuiamo a scivere sulla lavagna i punti che mancano alla salvezza. Non c’è altro obiettivo ora. Partita dopo partita e basta”.

“Rivedremo Pasquale e Barreto con la squadra in questa settimana, lavoreranno in gruppo. Mi auguro di non perdere nessuno per infortunio e migliorare la condizione di chi arriva dagli stop”.

“Domizzi in mediana è una soluzione fattibile e che soprattutto piace al giocatore. E’ un’alternativa da verificare nuovamente ma che so di poter adottare in certe partite. Pinzi può fare sia il mediano che la mezzala che il trequartista, ha imparato a fare molte cose e ruoli differenti”.

“Benatia e Basta stanno bene, non dovrebbero esserci problemi. Faranno differenziato fino a metà  settimana poi dovrebbero essere con noi”.

“I sudamericani arrivano piu tardi di tutti, è sempre quello il problema per me, dopo le soste. Devo pensarci e gestirli”.

“Giovinco credo giocherà  senz’altro. E’ uno dei ragazzi giovani che si stanno confermando, non è più una promessa ma una realtà , sta facendo molto bene, può fare la differenza con continuità . E’ un elemento più che interessante per il calcio italiano”.

“Mi sarebbe piaciuto vedere qualcuno dei miei in azzurro, come siamo sempre felici quando i nostri sono chiamati dalla loro nazionali. Non do consigli a nessun ct, sarebbe poco simpatico”.

” Nessuna rivincita, a Parma sono stato molto bene e ho avuto l’opportunità  di conoscere persone straordinarie. Credo di essere stato apprezzato, sia dal punto di vista professionale che umano. L’anno scorso abbiamo perso 2 volte su 2, dobbiamo ricordarci di questo per sapere che se non si è al top si rischia di fare brutta figura. Dovremo essere diversi da quell’Udinese, il primo tempo di Parma l’anno passato è stato uno dei peggiori in assoluto”.

Fonte: udinese.it