Vidal Inter, il cileno è “congelato”: prima serve sfoltire la rosa

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Arturo Vidal è pronto a sbarcare a Milano ma l’Inter prima di accoglierlo deve sfoltire la rosa: i dettagli

Vidal all’Inter, l’attesa non è ancora finita. Quel passettino che da una decina di giorni sembra mancare per unire i due promessi sposi non è ancora stato compiuto. Neanche ieri è stato il giorno giusto per lo sbarco del cileno a Milano.

La Gazzetta dello Sport spiega che adesso sembra essere l’Inter a frenare, dopo aver inizialmente pensato di poter completare le visite mediche già oggi. In casa nerazzurra hanno bisogno di chiudere un paio di uscite prima di accogliere il nuovo giocatore. Un po’ per esigenze organizzative, con il centro Suning in sovraffollamento per una rosa extra-large, che ora raggiunge i 32 elementi. Ma anche per motivi contabili, con la volontà di aggiungere il pesante ingaggio del cileno (biennale da 6 milioni l’anno più opzione per il terzo), una volta alleggerito l’attuale monte-stipendi.

Gli occhi ora sono puntati tutti sul fronte cessioni: la prima, salvo clamorosi sorpassi, sarà quella di Diego Godin, il cui passaggio al Cagliari è in dirittura d’arrivo. Con i rossoblù dovrebbe firmare un triennale da 2,5 milioni con un contributo, in qualche forma, da parte dell’Inter (in nerazzurro ne guadagnava 5, fino al 2022). Chiusa questa operazione si discuterà con Ranocchia il suo passaggio al Genoa (non sembra convintissimo) e si lavorerà alle piste spagnole per Dalbert e Joao Mario (l’unico esentato dal ritiro). Anche se l’incasso vero potrebbe portarlo Brozovic, il cui dossier resta caldo: dopo i sondaggi più o meno convinti di Monaco, Atletico Madrid e Bayern arriverà un’offerta seria?