Napoli, completamente rivoluzionato il club partenopeo grazie ad Antonio Conte. Il punto
È un Napoli trasformato quello che si appresta ad affrontare il Benfica in Champions League. La Gazzetta dello Sport sottolinea tre dimensioni del nuovo status raggiunto dalla squadra. La dialettica, la convinzione e i risultati parlano chiaro: la squadra di Conte ha superato il momento critico, ricompattandosi nelle difficoltà e ritrovando una sicurezza smarrita. Le vittorie contro Atalanta, Roma e Juventus hanno segnato un confine netto, dimostrando una forza mentale e fisica sorprendente, capace di andare oltre un’emergenza infortuni che continua a privare il tecnico di pilastri fondamentali.
Il ritorno in vetta alla Serie A e il nuovo slancio europeo sono la conseguenza diretta di questa rinascita. Il messaggio di Conte è forte e chiaro: «Non abbiamo paura di niente e di nessuno». Ora sono le rivali a dover temere un Napoli che corre, lotta e, soprattutto, ha ritrovato il piacere di attaccare.
Per la sfida del Da Luz, Conte confermerà il 3-4-2-1 che ha ridato equilibrio e pericolosità. Davanti al muro difensivo composto da Beukema, Rrahmani e Buongiorno, e con Milinkovic tra i pali, la squadra cercherà di invertire il trend negativo in trasferta in Europa (quattro sconfitte consecutive). L’obiettivo è dimenticare il pesante 6-2 di Eindhoven, ormai considerato preistoria da un gruppo che ha cambiato pelle.
L’uomo chiave sarà David Neres, il grande ex della sfida, pagato 30 milioni e ora diventato imprescindibile. Il brasiliano, protagonista assoluto nelle ultime gare con gol e giocate decisive, guiderà l’attacco insieme a Lang, alle spalle di Hojlund. La sua esperienza internazionale sarà fondamentale in uno stadio che lo ha amato e poi rimpianto.
A centrocampo, l’emergenza continua. Scott McTominay, unico superstite dei titolari, dovrà stringere i denti nonostante qualche acciacco, affiancato da Elmas. Sulle fasce, Di Lorenzo è intoccabile a destra, mentre a sinistra è ballottaggio tra Olivera (favorito ma non al meglio) e Spinazzola. In recupero Gutierrez, che potrebbe essere convocato. Contro il Benfica di Mourinho, il Napoli si gioca una fetta importante di qualificazione ai playoff e non ha alcuna intenzione di fermarsi.