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Malagò verso la presidenza della FIGC, il sostegno totale dalla Lega Serie A: il percorso verso la candidatura entra nel vivo
Malagò verso la presidenza della FIGC, il sostegno totale dalla Lega Serie A: il percorso verso la candidatura entra nel vivo, cosa aspettarsi ora
Il cammino verso la presidenza della FIGC entra in una fase sempre più concreta e Giovanni Malagò continua a muoversi da protagonista. Come racconta La Gazzetta dello Sport, l’incontro con i rappresentanti dei venti club di Serie A ha confermato il forte gradimento del massimo campionato nei confronti dell’ex presidente del CONI, accolto in un clima definito sereno e costruttivo. Accanto a lui, il presidente della Lega Ezio Simonelli ha sottolineato la sintonia emersa durante il confronto, spiegando che al centro della discussione ci sono state le esigenze dei club e le idee del candidato indicato dalla Serie A. Malagò, però, ha voluto mantenere prudenza e ha precisato che non esiste ancora un’investitura formale. Prima di sciogliere definitivamente le riserve, infatti, intende completare il giro di consultazioni con tutte le componenti del sistema calcio, così da costruire un programma credibile e condiviso.
Malagò FIGC, niente compromessi ma un progetto fondato su fiducia e credibilità
Nel suo intervento, Malagò ha chiarito anche il metodo con cui vorrebbe affrontare questa possibile sfida. La parola compromesso non lo convince: preferisce parlare di convincimento, credibilità e capacità di creare relazioni forti tra le varie anime del calcio italiano. Il suo obiettivo, secondo quanto emerge dal racconto della Gazzetta dello Sport, non è raccogliere consensi a ogni costo, ma presentare una proposta chiara, propositiva e capace di evitare lo stallo istituzionale. Malagò ha spiegato di non essersi autocandidato e di non voler disperdere energie dietro formule di equilibrio che rischierebbero di non produrre risultati concreti. La priorità, al contrario, è costruire fiducia reciproca e aprire una prospettiva più ampia per tutto il movimento, senza restare prigionieri di personalismi o posizioni rigide.
Malagò FIGC, sostenibilità, riorganizzazione sportiva e futuro della Nazionale
Il possibile candidato ha poi affrontato anche i contenuti. Simonelli gli ha consegnato un documento con 29 punti ritenuti centrali dalla Serie A, molti dei quali condivisi dallo stesso Malagò, mentre altri richiederanno ulteriori approfondimenti. Il fulcro del progetto riguarda la sostenibilità del sistema, ma anche una più profonda riorganizzazione sportiva, resa ancora più urgente dal nuovo fallimento della Nazionale, ancora una volta fuori dal Mondiale. Malagò ha fatto capire di voler intervenire sulla struttura del calcio italiano a più livelli: dal settore giovanile alla formazione, dai centri federali fino agli aspetti fiscali e gestionali. Sulla questione del prossimo commissario tecnico ha invece scelto la linea della prudenza, evitando di sbilanciarsi. Prima viene la candidatura, poi eventualmente il resto. Intanto, però, il suo nome continua a guadagnare peso e centralità nel futuro della FIGC.