2009
Palermo, Sabatini: “Le critiche di Zamparini sono uno stimolo”
Il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini ha risposto così alle critiche ricevute dal presidente rosanero Maurizio Zamparini nel post-partita di sabato, dopo la netta sconfitta subita dalla Roma: “Gli interventi del presidente agiscono da stimolo, possono instillare dubbi e farci riflettere su certe situazioni tengono tutti sulla corda e vivo il rapporto dialettico interno al nostro gruppo. Ben vengano, privati o pubblici, esprimono sempre il suo reale pensiero. Ci dobbiamo convivere e nessuno si deve offendere. E’ capitato e capiterà ancora anche a me di essere pesantemente sollecitato dal presidente”, ha detto al Giornale di Sicilia. Un altro punto per il quale il numero uno rosanero ha alzato la voce è stato l’esclusione di Javier Pastore dalla formazione titolare scelta da Delio Rossi: “Pastore non è assolutamente un problema – ha ribadito – per l’allenatore lui è un giocatore importante. Rossi aveva deciso di gettarlo nella mischia nella ripresa, con un centrocampo avversario meno denso e aggressivo. L’allenatore ha ritenuto che nel primo tempo in mezzo al campo ci fosse troppo lavoro sporco da fare…”. In chiusura riflessione sulla batosta di sabato contro i giallorossi: “Con la Roma è stata una partita negativa, ma dobbiamo subito ritrovare slancio e ottimismo questa sconfitta non deve vanificare ciò che di buono abbiamo costruito. Mi spiace moltissimo per i tifosi che hanno viaggiato per raggiungere la Capitale, ma il campionato non finisce qui e può regalarci grandi soddisfazioni. L’1-0 è arrivato a causa di un nostro infortunio, ma il raddoppio è un regalo dell’arbitro – ha precisato – Bovo, con un intervento coraggioso, aveva provato a rintuzzare un tiro, ma è stato sfortunato. Sull’azione del 2-0 c’era un fallo netto su Cassani non evidenziato. Peccato, il Palermo aveva giocato un buon primo tempo, facendo meglio degli avversari”, le parole apparse sulle pagine del Giornale di Sicilia di questa mattina.