Calcio italiano
Ronaldinho Ravenna, Cipriani svela il progetto: tra campo, marketing e ambizione Serie A
Ronaldinho al Ravenna, il patron Ignazio Cipriani svela il progetto: tra campo, marketing e ambizione Serie A. Le sue parole
La notizia dell’arrivo di Ronaldinho al Ravenna ha fatto rapidamente il giro d’Italia e non solo. Il patron Ignazio Cipriani ha centrato un’operazione dal grande impatto mediatico, portando una leggenda del calcio brasiliano dentro il progetto del club romagnolo. Resta però la domanda principale: Ronaldinho giocherà davvero in Serie C a 46 anni?
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A spiegare i dettagli è stato lo stesso Cipriani a La Gazzetta dello Sport: «Il mio obiettivo, quando ho acquisito il club nel 2024, è stato quello di far innamorare i ragazzi di Ravenna al calcio. Ronaldinho è l’emblema del calcio-gioia, non credo esista un giocatore che inspiri amore per il pallone come lui per cui pensiamo sia davvero il massimo averlo con noi».
Ronaldinho Ravenna, il ruolo da giocatore e l’obiettivo dell’ultimo gol
Il progetto non sarà soltanto simbolico. Ronaldinho entrerà anche nella società, ma sarà considerato a tutti gli effetti un giocatore del Ravenna. Cipriani ha chiarito: «Ronaldinho entrerà anche in società con noi ma sarà a tutti gli effetti un giocatore. Il suo obiettivo è quello di realizzare il suo ultimo gol in carriera proprio con la maglia del Ravenna. Parteciperà alla presentazione della squadra il 21 agosto, non verrà in ritiro ma sicuramente prenderà parte ad almeno una gara di campionato, magari anche a qualcuna in più, staremo a vedere. Ancora non sappiamo quando scenderà in campo in campionato, dipenderà da diversi fattori, di certo sarà in una gara casalinga».
Ronaldinho Ravenna, marketing e marchio R10
L’operazione avrà anche una forte componente commerciale. La maglia del Ravenna con il nome di Ronaldinho è già disponibile online al prezzo di 129 euro e il club sarà la prima squadra a vestire il marchio tecnico R10.
Sul punto, Cipriani ha aggiunto: «Ci abbiamo lavorato molto. Io e Lorenzo Tonetti – racconta sempre Cipriani – abbiamo avuto diverse conversazioni con lui e con suo fratello e alla fine ha sottoscritto con entusiasmo il nostro progetto. Lui vuole lanciare anche il suo marchio tecnico, R10, in stile Michael Jordan per intenderci, il Ravenna sarà quindi la prima squadra a vestire questo brand».
Ronaldinho Ravenna, il paragone col Como e il futuro del club
Il patron guarda anche oltre l’effetto mediatico: «È sicuramente qualcosa che ci inorgoglisce ma la differenza sostanziale è che la nostra proprietà è locale e radicata nel territorio. Ravenna è casa mia e il mio sogno da sempre è quello di fare diventare tifosi del club della nostra città tutti i ragazzi appassionati di calcio della zona. Noi abbiamo tanto lavoro da fare, a cominciare dalle strutture. Il nostro direttore generale Paolo Scocco, che sta facendo un grandissimo lavoro, si sta occupando anche del nostro nuovo e moderno centro di allenamento che dovrebbe essere pronto per gennaio. Poi penseremo allo stadio. Adesso stiamo ultimando i lavori di ristrutturazione del Benelli, ma vorremmo costruirne uno nuovo con uffici e un Hotel Cipriani. Il progetto Ronaldinho è solo un punto di partenza, abbiamo tante idee e grandi ambizioni».