Giovanni Malagò potrebbe essere nominato commissario in vista dell’eventuale commissariamento della FIGC. Tutti i dettagli
A ventiquattr’ore dalla fondamentale Giunta Nazionale del CONI, chiamata a deliberare sul potenziale commissariamento della FIGC, si apre uno scenario del tutto inaspettato nei palazzi del calcio italiano. Al centro della complessa querelle istituzionale vi è la controversia legata al mancato tesseramento di Giovanni Malagò al momento della sua elezione presidenziale. Tuttavia, dopo il clima di forte tensione che ha caratterizzato gli ultimi giorni, l’asse tra i vertici dello sport sembra orientarsi verso una soluzione politica condivisa, studiata per scongiurare il blocco operativo delle attività federali.
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L’ipotesi di compromesso lanciata da Sky Sport
Secondo le ultime indiscrezioni di mercato politico-sportivo rilanciate da Sky Sport, nelle ultime ore si è fatta strada una proposta concreta per ricucire lo strappo tra le parti. L’intesa consisterebbe nel ratificare formalmente il commissariamento della FIGC, indicando però contestualmente lo stesso Giovanni Malagò nel ruolo di commissario straordinario. Una mossa di mediazione concepita per sanare il vizio di forma burocratico senza azzerare la leadership politica scelta dalla maggioranza delle componenti federali.
Elezioni entro 90 giorni e ricandidatura
Il percorso tracciato dal piano prevederebbe una gestione provvisoria ad orizzonte temporale ben definito. La fase di commissariamento avrebbe infatti una durata limitata di circa 90 giorni, arco di tempo durante il quale verranno indette nuove elezioni federali. In questa finestra di tre mesi, Giovanni Malagò potrà regolarizzare ufficialmente la propria posizione d’iscrizione, risultando regolarmente tesserato e dunque pienamente candidabile per la corsa alla presidenza della Federcalcio.
Incontro decisivo tra Buonfiglio e Malagò
I canali della diplomazia sportiva rimangono caldissimi e i contatti tra le parti si stanno intensificando con il passare delle ore. A conferma dell’imminente svolta, per la giornata di domani 6 ottobre è stato programmato un vertice cruciale tra il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e Giovanni Malagò. Il vertice si terrà subito prima dell’inizio della Giunta Nazionale, rappresentando il passaggio chiave per formalizzare l’accordo e garantire la stabilità dell’intero sistema sportivo italiano.