La panchina di Vincenzo Montella con la Turchia scricchiola davvero ora. Record negativo dopo la sconfitta contro l’Italia
Si consuma una crisi senza precedenti sulla panchina della Turchia, con la posizione del ct Vincenzo Montella ormai giunta a un punto di forte rischio. La sconfitta per 3-1 subita contro l’Italia nell’ultimo turno ha certificato un momento di buio pesto per la Nazionale turca, incappata in un avvio di stagione disastroso nel girone A di Nations League. Il bilancio delle prime quattro giornate del torneo continentale descrive una squadra incapace di muovere la classifica e rimasta mestamente ferma a zero punti.
Un rendimento così deludente ha portato la selezione turca a stabilire un primato negativo storico: per la prima volta dal 1988, la Nazionale ha infatti collezionato quattro sconfitte consecutive, una serie nera che mette a duro rischio la credibilità e la stabilità del progetto tecnico guidato dall’allenatore italiano.
I numeri del disastro nel girone di Nations League A
Il percorso della Turchia nel raggruppamento di massima fascia della Nations League si è trasformato in un autentico incubo sportivo, scandito da prestazione insufficienti e punteggi pesanti. L’esordio nel torneo era stato segnato da un amaro 0-1 contro la Francia, gara in cui la squadra di Montella aveva mostrato i primi evidenti segnali di fragilità. Nella seconda uscita era poi arrivato il crollo casalingo per 1-4 contro l’Italia, una sconfitta severa che aveva messo a nudo le enormi crepe della squadra.
La situazione non è migliorata nel terzo appuntamento del girone, con la Turchia travolta con un perentorio 3-0 dal Belgio, prima del definitivo capitombolo per 3-1 maturato nuovamente nel secondo incrocio con gli Azzurri. Quattro partite, undici reti incassate e la sensazione di un gruppo privo della reazione caratteriale necessaria per competere a questi livelli.
Panchina in bilico e futuro incerto
Di fronte a dati statistici così impietosi e a un ambiente sempre più insoddisfatto, la posizione di Montella appare a forte rischio. La stampa turca e i vertici della Federcalcio locale stanno valutando con estrema attenzione l’operato del tecnico, la cui gestione sembra aver smarrito la compattezza tattica mostrata nei primi mesi d’incarico. Con un record negativo che resisteva da quasi quarant’anni tragicamente eguagliato, il futuro dell’allenatore italiano sulla panchina della Turchia appare ormai appeso a un filo.