Gilardino: «Dobbiamo continuare a lavorare, siamo una squadra giovane»
Hanno Detto

Gilardino: «Dobbiamo continuare a lavorare, siamo una squadra molto giovane, dobbiamo mantenere l’entusiasmo alto e lavorare»

Dopo il 2-1 dell’Olimpico contro la Lazio di Gattuso e il terzo ko consecutivo, il tecnico del Parma Alberto Gilardino analizza il momento dei crociati a DAZN

La sfida dello Stadio Olimpico tra la Lazio e il Parma, un match intenso e combattuto ha visto i biancocelesti imporsi con il punteggio di 2-1. Al termine dei novanta minuti, il tecnico dei parmensi Alberto Gilardino. ambizioso neo allenatore dei ducali ed ex bomber di altissimo livello, si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione dei suoi ragazzi.

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PAROLE – «Avevo chiesto ai ragazzi di fare una partita compatta in fase difensiva e di lavorare bene sulle distanze in campo. Abbiamo avuto tre o quattro situazioni importanti per andare in vantaggio. Dobbiamo essere più concreti nell’ultimo terzo, anche con Torino e Inter abbiamo creato i presupposti per fare male. Nel secondo tempo eravamo subito sotto 2-0 in modo troppo facile e con ingenuità. Dobbiamo continuare a lavorare, siamo una squadra molto giovane, dobbiamo mantenere l’entusiasmo alto e lavorare»

PARTITA – «Nel secondo tempo sono uscite le individualità dei calciatori della Lazio, oltre a qualche imperfezione ed errore nostro. Dopo il 2-0 abbiamo fatto poco e nulla e questo non va bene anche sotto il punto di vista dell’atteggiamento. Non deve accadere che alla prima difficoltà lasciamo il campo alla squadra avversarsia, inaccettabile. Riusciamo ad arrivare nell’ultimo terzo di campo e creare situazioni pericolose. Manca poco per ottenere un risultato positivo e fare gol, dobbiamo cercare di mantenere un equilibrio importante di squadra perche abbiamo preso gol semplici»

PAROLE IN CONFERENZA – «Quando sono arrivato ho deciso subito di giocare con una difesa a tre che può cambiare a centrocampo con un trequartista alle spalle degli attaccanti. Oggi negli ultimi 20 minuti ci siamo schierati in un modo che può essere anche un’opzione a livello tattico anche nelle prossime partite a gara in corso. I miei difensori possono giocare sia a tre che a quattro, a centrocampo anche ho caratteristiche diverse e ho vasta scelta per schierare il modulo giusto sia dall’inizio che a gara in corso. Da quando sono arrivato sono andato deciso su un modulo che penso sia il migliore per questa squadra poi piano piano inseriremo delle cose in più».

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