Esonero Runjaic, a forte rischio il suo futuro all’Udinese dopo la sconfitta con la Roma: ecco la situazione e chi potrebbe sostituirlo
Il pesante tracollo interno contro la Roma rischia di rappresentare il capolinea definitivo per l’avventura di Kosta Runjaic sulla panchina dell’Udinese. Al Bluenergy Stadium i giallorossi si sono imposti con un netto 5-2, infliggendo ai padroni di casa la settima battuta d’arresto nelle ultime otto giornate di campionato. Una crisi profonda che relega i friulani al 19° posto in classifica con soli 5 punti raccolti nelle prime dieci gare di Serie A, bottino maturato grazie all’unica vittoria estiva ottenuta a fine agosto contro il Monza e ai pareggi contro Parma e Como.
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Crollo difensivo e riflessioni societarie: la fiducia a tempo rischia di scadere
La prestazione incolore e la fragilità strutturale emerse contro la formazione capitolina hanno incrinato le certezze della società. Nei piani della dirigenza, la posizione dell’allenatore tedesco doveva essere valutata al termine di un trittico nevralgico composto dagli incroci contro Parma, Roma e Venezia. Tuttavia, le dimensioni della sconfitta odierna e l’incapacità della squadra di reagire alle difficoltà del match potrebbero accelerare bruscamente i tempi delle decisioni. La sensazione all’interno dell’ambiente bianconero è che il club possa anticipare la scelta senza attendere la sfida contro i lagunari, considerata fino a poche ore fa l’ultimo banco di prova disponibile.
Il nodo esonero e le alternative: contatti per D’Aversa e Zanetti
Con la panchina fortemente traballante, la dirigenza friulana sta vagliando i profili più adatti per invertire immediatamente la rotta e centrare l’obiettivo salvezza. In prima fila sul taccuino della società secondo Sky ci sono Roberto D’Aversa e Paolo Zanetti, considerati i candidati principali in caso di separazione ufficiale da Runjaic. Si tratta di tecnici che conoscono approfonditamente le dinamiche della lotta per non retrocedere e che sanno intervenire rapidamente sia sull’organizzazione tattica della fase difensiva, sia sulla tenuta caratteriale del gruppo.
Le prossime ore saranno determinanti per stabilire se accordare una residua chance al tecnico attuale o se inaugurare subito un nuovo corso tecnico prima che il distacco dalla zona tranquilla della classifica si dilati ulteriormente.