2009
Sampdoria, Del Neri: “Vittoria meritata. Questo è il Cassano che voglio”
L’allenatore della Sampdoria, Luigi Del Neri, è stato intervistato ai microfoni di Sky Sport al termine della partita contro la Juventus, vinta dai blucerchiati, che ora sono in piena zona Champions League: “Più felice per la classifica, il gol di Cassano o la prestazione? Tutte le cose. Tutto ciò che è stato detto. La squadra ha fatto una prestazione di alto livello contro una squadra molto importante. La squadra ha meritato questa vittoria secondo quello che si è visto sul campo. Abbiamo avuto parecchie occasioni da gol, concedendo poco e i ragazzi hanno fatto bene e continuano a vivere questo momento magico. Manteniamo i piedi per terra perchè siamo orgogliosi di fare questo per la nostra gente e per la città . L’abbraccio con Cassano? Lo faccio con tutti, ma sono contento per lui che non è al top della forma, ma ha corso, ha aiutato, si è fatto fare falli…ha lavorato bene in questo periodo. Questo è il giocatore che voglio che potrà fare la differenza da qui alla fine. Abbiamo lanciato un giovane come Testardi stasera e anche questo è importante. Cassano mi è piaciuto per lo spirito che ha messo in campo che si fa apprezzare per il lavoro svolto in campo. Io ho avuto un atteggiamento spocchioso per difendere il gruppo e far tornare questo giocatore un giocatore vero e lui lo ha capito. L’apprezzamento per Cassano è perchè ha giocato per la squadra e non per se stesso. Il gol lo ha nel DNA. Io voglio che trascini la squadra come Palombo, Pazzini e gli altri giocatori importanti. Posizione in campo leggermente diversa? Mi sembra che la posizione sua sia quella lì, dove può prendere palla e fare gol. Deve capire che è una punta, non è un assist-man…può diventarlo, ma è una punta in verità . Storari? Sono molto contento del suo impatto da quando è arrivato al Milan. Cosa manca alla Sampdoria? L’abitudine di stare in alto. Dobbiamo sopportare commenti e pressioni che arrivano da questa posizione in classifica…non sappiamo dove arriveremo quest’anno…ora abbiamo una sfida dura a Bari e dobbiamo giocare con la mente libera. Sono molto contento. Se rimaniamo in alto, si possono ottenere grandi risultati.”