2012
Vieira: “Difficile marcare Gerrard, Balotelli…”
Patrick Vieira ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport. L’ex centrocampista francese, ora facente parte dello staff di Mancini al Manchester City, ha parlato delle insidie che l’Inghilterra porterà all‘Italia, durante il quarto di finale degli Europei in programma tra due giorni: “Balotelli? In questi giorni l’ho sentito due o tre volte, ci siamo scambiati qualche sms. Gli ho fatto i complimenti per il gol contro l’Irlanda: l’ho sentito bene, era contento. Che gara sarà per lui? Partita difficile soprattutto mentalmente: se resta tranquillo di testa, concentrato, poi può sfruttare al massimo il fatto di conoscere bene Terry e soprattutto Lescott. Come finirà la gara? È il quarto più impronosticabile: Germania e Spagna sono favorite, Inghilterra-Italia sarà una partita molto equilibrata. E forse anche molto lunga: non escludo che finisca ai rigori. L’Inghilterra è una squadra fisicamente fortissima. Perché tatticamente hanno imparato tanto da Capello, ora sanno come stare in campo e Hodgson ha avuto il lavoro facilitato per impostare il suo 4-4-2 molto chiuso. Perché hanno Rooney, ma soprattutto Gerrard: chi vuole battere l’Inghilterra deve fermare lui, è in grande forma. L’Italia? Pensavo uscisse al primo turno. Invece ho visto una squadra: il carattere e la mentalità di chi sa giocare insieme, ovvero quello che serve per vincere manifestazioni così. Quello e la qualità: ma sulla qualità di gente come Buffon, Pirlo, De Rossi e Balotelli non avevo dubbi anche prima.”