2012
Cesena, Campedelli: “Siamo un valore aggiunto per il territorio”
Alla conferenza stampa sullo studio dell’impatto economico del Cesena Calcio sul territorio romagnolo, è intervenuto il presidente del club, Igor Campedelli, che ha dichiarato: “Quale sia il riflesso economico che una squadra di calcio ha sul territorio è una domanda che mi sono posto molte volte; spesso una società di calcio è percepita come un costo e come un problema. I numeri emersi da questo studio invece parlano chiaro: una società di calcio – e in particolare una società di calcio così collegata al territorio come il Cesena – crea un valore aggiunto molto elevato per il territorio per le aziende, per gli artigiani e per tutte le strutture che operano sul territorio”.
Ha proseguito poi il Dottor Matteo Masimi, Coordinatore del Master in Strategia e Pianificazione delle Organizzazioni, degli Eventi e degli Impianti Sportivi: “Per noi essere qui oggi assieme al Presidente e al Vicepresidente del Cesena Calcio è una grande opportunità, è tra i nostri obbiettivi a fare ricerca e formazione ad alto livello nel mondo del calcio.Lo studio è nato dalla collaborazione tra il Master Sport e il Cesena Calcio che ci ha stimolato nella realizzazione di uno studio che calcolasse l’impatto economico che il Cesena ha sul territorio provinciale. Attraverso l’incrocio di una serie di dati abbiamo calcolato per le stagioni 2009-2010 e 2010-2011 il reddito netto portato nella Provincia di Forlì-Cesena da fonti esterne. Quello che è emerso è che tra la Serie A e la Serie B il reddito netto portato sulle aziende del territorio è molto simile, in quanto la più grossa differenza che si ha tra le due categorie è legata ai diritti Tv erogati dalla Lega Calcio ma che ricadono solo per minima parte sulle aziende, mentre il resto dell’indotto per aziende, artigiani, alberghi, ristoranti ha una tendenza molto simile nelle due categorie”.
Infine, ha parlato il vicepresidente Luca Mancini, che ha concluso: “Questa ricerca ci ha confermato che una squadra di A o di B resta per il suo territorio una grande ricchezza. La discesa in B certo ci darà meno opportunità su scala nazionale ma su scala locale sarà una grande occasione per fare sistema assieme a tutte le aziende e le realtà della provincia di Forlì-Cesena. La lettura dei numeri di questo studio ci deve dare la dimensione dei nostri obbiettivi futuri: continuare a produrre calcio di qualità, realizzare aggregazione di qualità e continuare a valorizzare il nostro territorio”.
| Fonte: Cesenacalcio.it