2012
Empoli, Vitale lascia e spiega: “La società andrà avanti”
Pino Vitale lascia il ruolo di direttore sportivo dopo 17 anni all’ Empoli. Il momento della società toscana è tutt’altro che sereno, nonostante la salvezza ai playoff.
Vitale parla a ‘radio Sportiva’ spiegando i motivi della sua scelta: “Una scelta ponderata da tempo, avevo già deciso di farmi da parte di riposarmi e di guardarmi poi intorno. Abbiamo fatto grandi risultati, il presidente mi ha sempre dato carta bianca: è un grande dispiacere ma la vita va avanti, l´Empoli ripartirà anche senza di me. Questa salvezza mi ha provato, ho deciso così.”
Tra i dubbi che girano intorno all’Empoli c’è anche la cessione annunciata: “ Il club in vendita? Il presidente ha ragione, ci sono difficoltà economiche: lui ha tenuto duro, in Toscana siamo l´unica squadra che non è fallita in questi ultimi anni. -prosegue Vitale- Corsi mette il club in vendita perchè si è stancato di sentire pretese infondate, ma tanto non c´è nessuno che ha i soldi per rilevare la società: è una provocazione per ripartire con serenità: lui dice, se c´è qualcuno meglio di me si faccia avanti, altrimenti accontentatevi di me. Tifosi scontenti? Bisogna dare onore ai sacrifici sempre fatti dal presidente in 20 anni per tenere la squadra ad alti livelli, non è giusto che sia sempre contestato. Il mio futuro? SE mi chiamerà qualcuno resterò nel calcio, altrimenti farò senza, ne prenderò atto. Credo per i risultati ottenuti che meriti di continuare. Contatti? Non ne ho mai cercati prima di chiudere una storia, spesso ho lasciato contratti onerosi per rispetto del mio lavoro”.