2012
Tavaroli: “Indagammo anche su Moggi, poi consegnai dossier a Facchetti”
Giuliano Tavaroli, personaggio che ha ricoperto il ruolo di responsabile della sicurezza per Telecom e Pirelli, ha parlato al processo sui dossier illegali che si sta tenendo presso la Corte d’Assise di Milano: “Non svolsi le indagini io personalmente, ma credo che lo fece il dottor Bove sicuramente sul traffico telefonico di Luciano Moggi, oltre che su quello di Massimo De Santis. Non ricordo se anche su quello di Antonio Giraudo. Ricevetti in un incontro a tre Massimo Moratti e Giacinto Facchetti. Il report era teso a confermare le rivelazioni di un arbitro in merito a possibili frodi sportive del 2002. Consegnai integralmente il rapporto a Facchetti. Poi ne discutemmo assieme, ma non so se Moratti fu messo al corrente dell’esito delle indagini“. La deposizione di oggi completa quella resa la scorsa settimana con la quale Tavaroli dichiarò che il dossier in questione gli fu commissionato da Massimo Moratti, proprietario dell’Inter, e venne poi attuato con l’attuale presidente nerazzurro Giacinto Facchetti.
Il discorso ha poi toccato altri argomenti, come lo spionaggio a danno di Vieri e Jugovic: “Quello fu il primo incarico per cui l’Inter si rivolse a Tronchetti Provera e quindi a me per un supporto professionale. Le attività vennero poi condotte dall’agenzia Polis d’Istinto. Chi pagò? L’Inter. Mentre per il dossier Ladroni pagò Pirelli per un errore amministrativo“, le parole riportate da ‘Gazzetta.it’.