Abisso ha sbagliato in modo evidente, ma perché non deve arbitrare più l’Inter?

Abisso ha sbagliato in modo evidente, ma perché non deve arbitrare più l’Inter?
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L’arbitro Rosario Abisso domenica sera in Fiorentina-Inter ha commesso diversi errori, il più clamoroso quello del rigore su D’Ambrosio, l’Aia lo ha sospeso a tempo

La decisione del signor Abisso di Palermo, nella gara del Franchi di concedere il rigore per il presunto fallo di D’Ambrosio, che però a detta di tutti non andava concesso alla viola, ha scatenato un polverone mediatico non indifferente. Cervellotica però la decisione presa successivamente dall’Aia che appare confusa e incomprensibile.

Abisso si merita di essere fermato, perché di errori durante la gara ne ha commessi almeno tre; il più clamoroso è quello nel lunghissimo recupero, anche perché l’aggravante per l’arbitro siciliano è quello di aver sbagliato la valutazione in modo netto, nonostante l’aiuto del Var ed il parere degli addetti fosse per la non concessione del penalty.

Assodato che l’arbitraggio che di Abisso è da considerarsi negativo, bisogna ricordare che quando è stato introdotto il Var all’inizio della stagione 2017/2018, la linea era quello di usarlo in modo contenuto, nei casi in cui c’è da correggere decisioni chiaramente sbagliate, o segnalare episodi gravi o importanti sfuggiti all’occhio dell’arbitro. Alla fine però la decisione finale è sempre dell’arbitro.

Fatta questa premessa, la decisione dell’Aia di sospendere Abisso è legittima ed i tempi dello stop da infliggergli sono di sua competenza, ma perché non può più arbitrare l’Inter fino a fine stagione? Abisso è un arbitro professionista che ha già diretto 35 gare in serie A, dopo una gavetta rapida ma importante. E’ uno dei profili su cui puntare per il ricambio generazionale che a breve ci sarà nel panorama nazionale degli arbitri top. Quindi se ha sbagliato pagherà quanto ritiene giusto la sua Federazione, ma quando torna in pista il sorteggio deve essere libero, così come è stato voluto da qualche anno a questa parte per dare più equità.

Il fatto che da quanto trapela, non ci sono state dichiarazioni ufficiali in merito dell’Aia sia chiaro, Abisso non debba arbitrare più l’Inter è assurdo, anche perché si creerebbe un precedente scomodo. Quando Abisso avrà ritrovato la serenità giusta, dovrà arbitrare quello che il destino gli preserverà.