Allegri in conferenza: «Pjanic e Khedira ok. Forse Mandzukic e… Caceres!»

Allegri in conferenza: «Pjanic e Khedira ok. Forse Mandzukic e… Caceres!»
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Le parole di Allegri in conferenza che presenta i temi salienti di Atalanta-Juventus, quarto di finale in gara secca della TIM Cup

Massimiliano Allegri presenta in conferenza stampa il quarto di finale di TIM Cup contro l’Atalanta in programma mercoledì 30 gennaio alle 20.45 contro i nerazzurri di Gasperini. Per l’allenatore della Juventus si tratta di uno stress-test importante per valutare le possibilità di passaggio del turno in Champions contro l’Atletico: «Le partite secche sono allenanti a livello mentale. In campionato, su 38 partite, ti puoi permettere di sbagliarne una. Domani, per esempio, no. E in Champions League nemmeno. Domani non sarà semplice, l’Atalanta è una squadra in condizione, contro la Roma ha rimontato creando tantissimo. Ci sarà pressione, vincerà chi farà meno errori».

Allegri fa il punto degli aggiornamenti sulla situazione relativa agli infortuni dei calciatori in rosa e svela diversi calciatori della formazione che scenderà in campo domani: «Pjanic e Khedira stanno bene e sono a disposizione, forse lo sarà anche Mandzukic. Contro l’Atalanta gli assenti saranno Cuadrado, Barzagli e Bonucci. Per Leonardo, tuttavia, l’infortunio è meno serio del previsto rispetto a quanto si pensava domenica sera. Se tutto andrà bene, Caceres potrebbe essere a disposizione domani. In difesa ci saranno Chiellini, Rugani e Cancelo a destra, devo ancora decidere chi giocherà a sinistra. Il resto della formazione è da valutare, in funzione della partita e del fatto che poi giocheremo sabato sera. Potrebbe giocare Matuidi a centrocampo. Domani giocherà Szczesny, Perin giocherà sabato contro il Parma».

Prosegue Allegri, che ribadisce la volontà di non tornare sul calciomercato per sostituire l’infortunato Bonucci: «Non possiamo avere otto difensori. Se manca uno ne gioca un altro. Per quanto riguarda gli infortuni, non si può ragionare con la paura: non si può sapere cosa succede. Si accettano gli imprevisti e si va avanti. Il calcio è imprevedibile, come è successo a Roma. All’inizio abbiamo giocato male, e abbiamo preso gol nel nostro momento migliore. Quarto di finale in gara secca in trasferta senza sorteggio? Giochiamo dove ci viene detto di giocare. Stiamo giocando tante partite secche, o importanti, in trasferta. E domani ne abbiamo un’altra: è allenante in vista anche della Champions League».

Conclude il tecnico: «Oggi parlerò con Ronaldo che sta facendo un’ottima annata a livello fisico, con tanta intensità. Un po’ dovrà rifiatare, anche se la settimana più importante è questa, poi per due settimane avremo più tempo per recuperare. Champions League? Non sta scritto da nessuna parte che siamo i super favoriti, anzi, è una follia. In questo modo non si vive la competizione come va vissuta, cioè come un obiettivo da portare a casa, se saremo bravi e fortunati. Ho detto ai ragazzi che se vogliamo giocare di più dobbiamo riempire il calendario, andando avanti in tutte le competizione. Per i nostri avversari sarà una serata importante, ma noi dobbiamo guardare noi stessi, per conquistare la semifinale e provare a giocare la quinta finale consecutiva».