Allegri e i (pochi) dubbi: Dybala, Pogba e mercato, ecco perché Max riflette

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Massimiliano Allegri e il suo futuro. Il tecnico della Juventus dovrebbe rimanere ma ha ancora tempo per riflettere: ecco i suoi dubbi

Beppe Marotta lo ha detto forte e chiaro: «La dirigenza e lo staff tecnico resteranno invariati anche nella prossima stagione». Nessun spazio alle interpretazioni per l’amministratore delegato della Juventus. Massimiliano Allegri però ha tante offerte, tutte all’estero e riflette sul futuro. Questione di stimoli ma non solo. L’allenatore, salvo sorprese, rimarrà in bianconero ma se non dovesse trovare gli giusti stimoli per ripartire dirà addio alla Vecchia Signora dopo 4 anni.

Al momento, lo ripetiamo, tutto lascia intendere che Max e la sua Signora andranno avanti insieme anche nel 2018/2019. C’è voglia di provare a ridurre il gap con le grandi d’Europa e di vincere in Italia. I dubbi sono pochi ma non mancano. Max riflette proprio sul gap con le grandi. La Juve è su Emre Can e ha offerto 5 milioni, le altre hanno proposto almeno il 50% in più. Il gap è destinato ad aumentare perché Real e Barcellona compreranno ancora. La Juve si è mossa sul mercato di ‘nicchia’, e continuerà a farlo. Servono le idee come quelle avute per Pogba e Dybala ma entrambi, almeno fino a questo momento, non hanno mantenuto le promesse (a livello europeo).

Allegri vuole la definizione delle prospettive. La Juve costruirà una nuova squadra evolvendosi ancora. Arriveranno dei giovani interessanti come Caldara e Spinazzola (ma non solo) e potrebbero arrivare anche giocatori esperti: l’obiettivo è quello di creare il giusto mix, come è stato in questi anni. I bianconeri però incasseranno di meno, circa 30-40 milioni, dalla Champions e incasseranno di meno anche dai diritti tv. E se un anno fa si è potuta permettere un bilancio di mercato in passivo, quanto potrà spendere quest’anno? Questi i dubbi di Max Allegri. Per i verdetti bisognerà attendere.