Milan, Allegri tanto astuto quanto decisivo. Nel mezzo anche un grande fattore su cui contare - Calcio News 24
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Milan, Allegri tanto astuto quanto decisivo. Nel mezzo anche un grande fattore su cui contare

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Max Allegri Inter

Milan, la scelta di Allegri e la vittoria contro il Cagliari dove ha inciso Leao centravanti. Ecco l’analisi

Il Milan supera il Cagliari e si prende momentaneamente la vetta della classifica, in attesa della risposta dell’Inter domenica sera. Sul Corriere dello Sport Alberto Polverosi analizza la vittoria rossonera, sottolineando il paradosso di una squadra prima senza punte di ruolo, la prestazione a due facce di Leao e la capacità di cambiare marcia nella ripresa, con Modric unico faro nel grigiore iniziale. E mentre Conte e Chivu schermagliano, Allegri si gode il primato.

IL SORPASSO «Il passettino in avanti che chiedeva Allegri c’è stato. Ieri sera il Milan ha vinto a Cagliari ed è andato in testa alla classifica. L’Inter potrà rispondere domani, ma se non batte il Bologna resta dietro e l’aspetto curioso è che una squadra senza un vero centravanti (per scelte ed emergenza) ne sorpasserà una che di centravanti ne ha quattro».

LEAO CENTRAVANTI «Certo, si può giocare anche senza un numero 9 di ruolo […] a patto però che nella posizione di primo attaccante ci sia un giocatore in buone condizioni. Al centro dell’attacco il Milan aveva Leao, che Allegri da tempo ha tolto dalla fascia e spostato in mezzo, però al rientro dopo quasi un mese di stop Rafa sembrava non fuori ruolo ma fuori condizione. Sembrava. Per 45 minuti non si è mai visto, poi ha colpito. Si è acceso d’improvviso a inizio ripresa […] Era anche il primo tiro nello specchio della porta di Caprile».

I DUE TEMPI «Il Milan ha vinto una partita con uno sviluppo che sta diventando una sua consuetudine: un tempo per il passeggio, un altro per il passaggio. In vantaggio. […] Nel primo tempo di Cagliari la vera difficoltà del Milan era la sua approssimazione sul piano tecnico. […] Tutti appannati tranne uno, manco a dirlo, Luka Modric. Era solo lì in mezzo, a dettare tempi e gioco a una squadra che non voleva saperne. […] Ma appena il Milan ha fatto il Milan, la scena è cambiata. I difetti dei rossoneri si sono trasformati in virtù […] e la squadra ha ritrovato misure, gioco e brillantezza».

IL TERZO INCOMODO «Conte dice che la favorita è l’Inter, Chivu indispettito non gli risponde, ma Napoli e Inter dovrebbero preoccuparsi anche del Milan. Perché sarà anche come dice Allegri, che l’obiettivo è riportarlo in Champions, ma intanto è lì che gode mentre gli altri litigano».