André Gomes e la rinascita al Barca: «Ringrazio Valverde»

andré gomes barcellona
© foto www.imagephotoagency.it

André Gomes ha trovato nuovo spazio con Valverde, ma è quasi stato della Juve: «Sceglierei ancora il Barcellona, ma…»

Un mistero per il Barca, forse risolto con l’avvento di Valverde: André Gomes sta meglio e ha parlato ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”. Forse si è capito anche quale sia la sua posizione preferita in campo: «Mezzala, a sinistra o a destra, perché posso giocare con tutti e due i piedi. Non mi trovo male da esterno di attacco, però non è il mio. Come terzino è stata una emergenza dell’anno scorso, e come centrocampista difensivo non mi trovo tanto bene, perché preferisco giocare più avanti con libertà».

OSTACOLI – Come spiega la sua difficoltà a imporsi qui? «È una questione complessa. Primo, i giocatori che giocano nella mia posizione sono tutti forti, anzi, sono dei geni. Quindi diventa difficile giocare con continuità. Ho cercato di adattarmi al massimo alla filosofia del club, forse è stato un po’ più difficile di quel che pensassi, perché io stesso mi sono messo troppa responsabilità addosso, quando non ce n’era bisogno. Ora quello che cerco di fare è togliermi questo peso dalle spalle, svuotare la testa: voglio sfruttare ogni momento qui. In fondo sono nel Barca, gioco al fianco di gente fantastica, qualcosa di surreale».

JUVE – Nel 2016 dopo l’Euro la cercavano Real, Juve e Barça, ma lei ha scelto i catalani: è pentito? «No. È vero che ho sofferto specie nel primo anno, ma riprenderei la stessa decisione». Com’è affrontare la Juve, cosa si dice al Barcellona di loro? «La Juve ha qualità, grandi calciatori, organizzazione. Una squadra compatta, che sa giocare molto bene la palla. E per noi, che vogliamo sempre il possesso, affrontare un team con grande organizzazione come la Juve, è difficile. Sono sempre gare con pochi spazi».