Fabio Bazzani, ex giocatore della Lazio, ci ha parlato in esclusiva del rendimento dei biancocelesti e del grande impatto avuto finora dal tecnico Gennaro Gattuso.
Fabio Bazzani, in un’intervista esclusiva a Lazionews24, ha espresso il suo giudizio sul rendimento della Lazio in questo avvio di stagione. L’ex attaccante biancoceleste si è soffermato in particolare sull’importanza del tecnico Gennaro Gattuso e sui singoli protagonisti della squadra. Ecco le sue parole:
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Come valuta l’avvio della Lazio e quanto pensa che abbia inciso l’arrivo di Gennaro Gattuso?
«Capolavoro assoluto di Gattuso, il quale ha saputo caricarsi sulle spalle una situazione non facile, ed è passato sopra anche a un’eliminazione bruciante come è stata quella col Mantova in Coppa Italia. Tutto questo in un ambiente ovviamente in contestazione con la società, e quindi con il fatto che all’Olimpico non ha il valore aggiunto che possono essere i tifosi della Lazio. Lui s’è messo lì, a testa bassa, ha creato un gruppo straordinario: nella Lazio si vede un gruppo che sta bene insieme, e soprattutto ha dato idee, ritmo e intensità a questa rosa. La Lazio è una squadra che corre, che va, che sa soffrire perché ha vinto anche delle partite soffrendo. E poi dopo piano piano ha saputo anche rivalutare dei giocatori, lo dico perché Mandas, Nuno Tavares e Noslin sembravano giocatori con la spina staccata. Invece lui li ha riattivati, sono giocatori che sono tornati protagonisti, questo oltre al fatto che Frattesi è andato alla Lazio perché c’è Gattuso; Zaccagni invece è sempre un grande capitano.
Gattuso ha fatto veramente un capolavoro, un lavoro straordinario perché tutti ovviamente vedevano la Lazio come – non dico una vittima sacrificale -, ma una squadra che avrebbe fatto una fatica enorme. È chiaro che adesso non ha ancora fatto niente perché il campionato è lungo, però ha fatto una partenza straordinaria. E quando parti così sicuramente già hai creato dentro ai tuoi giocatori e al tuo spogliatoio un entusiasmo straordinario. Ad esempio oggi ho visto una dichiarazione di Provstgaard che dice “Gattuso è un grandissimo”. Questo dimostra che ha impattato molto sui giocatori, sullo spogliatoio e in una situazione non facile. Significa che ha lavorato veramente bene sul campo ma soprattutto sulla testa dei suoi giocatori. Molto probabilmente i giudizi che sono stati fatti sulla Lazio andranno rivisti. Ripeto, il campionato è lungo, arriveranno i momenti di difficoltà, però insomma si parlava di una Lazio che doveva conquistare la salvezza. Ora direi che la partenza è stata completamente diversa, e non ce lo si aspettava».