Il centrocampista classe 2006 è pronto al debutto con la Nazionale di Mancini: dalla crescita a Trigoria alla cessione al Cagliari, tutti i retroscena di una scelta che oggi fa discutere
Il nome di Alessandro Romano è diventato uno dei più chiacchierati del calcio italiano. Il centrocampista del Cagliari, classe 2006, si prepara all’esordio con la Nazionale italiana di Roberto Mancini nella sfida contro il Belgio in Nations League, ma il suo exploit ha acceso anche il dibattito sul mercato.
Le sue prestazioni hanno infatti attirato l’attenzione di diversi top club di Serie A, con Inter, Juventus e Milan che osservano da vicino la sua crescita. Il valore del suo cartellino, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, è già salito tra i 15 e i 20 milioni di euro, con margini di ulteriore crescita.
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Romano alla Roma: l’intuizione dal Winterthur e la crescita a Trigoria
Il percorso del giovane centrocampista era iniziato proprio nella capitale. Nell’estate del 2022, la Roma aveva deciso di puntare su Romano grazie all’intuizione di Vincenzo Vergine, allora responsabile del settore giovanile giallorosso, prelevandolo dagli svizzeri del Winterthur per un premio di valorizzazione da 70mila euro.
A Trigoria Romano ha completato il percorso nelle giovanili, passando dall’Under 17 all’Under 18 fino alla Primavera, dove ha mostrato qualità tecniche, capacità di inserimento e doti realizzative: 11 gol e 5 assist in 63 partite.
Le sue caratteristiche hanno convinto anche Gian Piero Gasperini, che lo ha aggregato alla prima squadra e gli ha concesso spazio in Serie A contro Sassuolo e Lecce.
La cessione al Cagliari e il mancato diritto di recompra
Dopo il prestito allo Spezia in Serie B, Romano è tornato a Roma in un momento delicato per il club. Le esigenze economiche legate al settlement agreement con la UEFA hanno spinto la società a valutare operazioni capaci di generare plusvalenze.
La soluzione trovata è stata la cessione al Cagliari per una cifra complessiva di 6,5 milioni di euro bonus inclusi, con obbligo di riscatto. Una scelta che ha permesso alla Roma di sistemare i conti, ma che oggi fa discutere soprattutto per l’assenza di una clausola di riacquisto o di una percentuale sulla futura rivendita.
Il caso Romano ricorda altre situazioni vissute dai giallorossi con giovani talenti come Frattesi, Politano, Scamacca e soprattutto Riccardo Calafiori, oggi protagonista all’Arsenal e compagno di Romano nella nuova Italia.
Il centrocampista del Cagliari ora ha davanti una grande occasione: trasformare il debutto azzurro in un nuovo punto di partenza e dimostrare che la sua crescita non è stata una sorpresa, ma il risultato di un percorso costruito con talento e continuità.