Brasile, gaffe di Dunga: «Trattato come un africano»

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Scivolone del ct verdeoro, che poi in serata si scusa

La pressione, è il caso di dirlo, gioca brutti scherzi. Lo sa bene Carlos Dunga, che, nella conferenza stampa di ieri, è stato protagonista di una clamorosa gaffe. Il ct verdeoro, per provare a spiegare la pressione che grava sul Brasile alla vigilia della sfida con il Paraguay, si è lasciato andare ad un paragone piuttosto infelice: «A volte ho avuto l’impressione di essere un brasiliano di origini africane, per quanti colpi ho ricevuto. E’ come se la gente vedendomi dicesse ‘bisogna colpirlo’. Noi siamo considerati sempre i peggiori mentre gli altri sempre i migliori».

LE SCUSE – Dichiarazioni pesanti, che hanno finito per attirare su di sé accuse razziste. In serata, attraverso il profilo Twitter della federcalcio brasiliana, le scuse di Dunga: «Voglio chiedere scusa a tutti coloro che si sono offesi per la mia frase sulle origini africane. Il modo in cui mi sono espresso non riflette i miei sentimenti e le mie opinioni».