Serie A
Buongiorno diventa un caso? Conte lo esclude dai titolari, preferendogli Juan Jesus: i numeri del centrale del Napoli
Buongiorno diventa un caso? Conte lo esclude dai titolari, preferendogli Juan Jesus: i numeri del centrale del Napoli e cosa può accadere in futuro
In casa Napoli tiene banco un inatteso e rumoroso avvicendamento nelle retroguardie che sta facendo discutere tifosi e addetti ai lavori. Alessandro Buongiorno, colonna difensiva della Nazionale e fiore all’occhiello del mercato estivo 2024 con un investimento da 35 milioni, sembra aver perso momentaneamente i gradi di titolare indiscusso. Come analizzato dettagliatamente dalle colonne della Gazzetta dello Sport, il centrale classe ’99 sta vivendo un avvio di 2026 decisamente complicato, scivolato indietro nelle gerarchie di Antonio Conte. Il tecnico salentino, noto per la sua intransigenza tattica e la cultura del lavoro, ha infatti preferito schierare nelle ultime uscite l’esperto Juan Jesus, ottenendo risposte sorprendenti sul campo. I numeri sono eloquenti: senza l’ex capitano del Torino, i Partenopei hanno inanellato una striscia di quattro vittorie consecutive per 2-0 (inclusa la conquista della Supercoppa Italiana), blindando la porta che è rimasta inviolata.
Le motivazioni di Conte: questione di garanzie
La svolta negativa per Buongiorno coincide con le prestazioni opache e gli errori commessi nella notte da incubo in Champions contro il Benfica e nella sfida contro l’Udinese. Da quel momento, il difensore laureato in economia ha collezionato solo 51 minuti totali, subentrando spesso proprio al brasiliano a gara in corso. Una decisione che Conte ha giustificato nel post-partita dell’Olimpico come una legittima scelta meritocratica: “Se c’è chi offre maggiori garanzie è giusto che giochi”, ha sentenziato l’allenatore, sottolineando però la necessità di rotazioni visti gli impegni ravvicinati. Non si tratta di una bocciatura definitiva, ma di un segnale forte: al Napoli il posto non è garantito per nessuno e il rendimento attuale premia la solidità dell’ex interista.
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Verso il Verona e l’incrocio con l’Inter
Ora l’attenzione si sposta sul turno infrasettimanale contro il Verona. Il match al “Maradona” potrebbe rappresentare l’occasione del riscatto per il centrale italiano, permettendo verosimilmente a Juan Jesus di rifiatare in vista del big match di domenica sera a San Siro contro l’Inter. Buongiorno, legato agli Azzurri da un contratto fino al 2029, resta il pilastro del futuro, ma deve ritrovare smalto fisico e fiducia per riprendersi le chiavi della difesa. La gestione di Conte mira a stimolare la reazione di un professionista serio, chiamato a dimostrare sul campo di poter tornare quel muro invalicabile ammirato sotto la Mole e a riprendersi il suo status.