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2012

Champions League, Girone D: Ajax- Manchester City 3-1: le pagelle

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TABELLINO PAGELLE AJAX MANCHESTER CITY 3-1 – 

TABELLINO

Ajax 3-1 Manchester City

AJAX (4-2-3-1): Vemeer, Alderweireld, Moisander, Blind, Van Rhijn, C. Poulsen, Eriksen, S. De Jong, Schone (88′ Boerrigter), Sana (74′ Enoh), Babel. A disposizione: Cillessen, Veltman, Dijks, Enoh, Sulejmani, Boerrigter, Fischer. Allenatore: De Boer

MANCHESTER CITY (4-4-2): Hart, Richards, Kompany, Lescott (62′ Kolarov), Clichy, Milner (78′ Balotelli), Nasri, Barry (74’Tevez), Y. Tourè, Dzeko, Aguero. A disposizione: Pantillimon, Kolarov, Nastasic, Evans, Sinclair, Tevez, Balotelli. Allenatore: Mancini 

Arbitro: Svein Oddvar Moen

Marcatori: 21′ Nasri, 44′ De Jong, 56′ Moisander, 67′ Eriksen

Ammoniti: Blind, Kolarov, Tourè

PAGELLE:

AJAX:

Vermeer 6.5 – Il portierone olandese non si lascia sfuggire niente e comanda la difesa con grande sicurezza. Nell’arrembaggio finale del City non perde la concentrazione e sventa di tutto;

Alderweireld 6.5 – In tribuna lo seguivano gli emissari del Milan. Tempo impiegato bene, il terzino merita davvero l’attenzione dei grandi club. Ordinato in fase difensiva sa rendersi pericoloso anche in quella offensiva;

Moisander 6.5 – Quando svetta di testa non lo prende nessuno, come nell’occasione del goal. Difensore che garantisce solidità e pericolosità in zona goal;

Blind 6 – Ordinato e preciso mantiene la calma dopo il cartellino giallo, non commettendo errori che  gli avrebbero impedito di concludere la gara;

Van Rhijn 6.5 – Terzino di grande spinta, si invola sulla fascia e mette in difficoltà più volte Clishy. Quando tutti rifiatano, lui continua a correre. Instancabile;

Poulsen 6 – L’ex giocatore della Juventus non ha lasciato grandi estimatori in Italia. Stasera lavora sporco e in sordina, ma sa essere utile alla squadra;

Eriksen 7 – L’estro, il genio e l’imprevidibilità dell’Ajax si racchiudono tutte in questo giocatore. Il talento danese può essere una ghiotta opportunità per il prossimo mercato: un’occasione da non farsi sfuggire. Man of the match;

De Jong 6.5 – Si fa trovare sempre pronto quando serve. Oltre ad essere importante nella fase di recupero si dimostra fondamentale anche in zona goal. Indispensabile;

Schone 5.5 – Non brilla particolarmente, spesso rimane isolato. Nel duello con Richards il giocatore dell’Ajax dimostra di essere in difficoltà;

Sana 6 – Qualche doppio passo, qualche numero, ma niente più. Si spenge nella ripresa e viene sostituito;

Babel 5.5 – Adesso possiamo dirlo: la Fiorentina non si è persa niente di che. L’attaccante olandese di dimostra apatico e mai del tutto incisivo.

MANCHESTER CITY:

Hart 6 – In questa stagione ha alternato alti e bassi. Stasera fa qualche bell’intervento ma subisce anche tre reti. Da rivedere. 

Richards 6.5 – Positiva la prova del terzino del City, spinge, difende, riparte: sempre in movimento; 

Kompany 6 – Premesso che tutta la difesa del Manchester è da rivedere, la sua prova è senza infamia e senza lode;

Lescott 5  –Ci si chiede come mai il Mancio non abbia dato fiducia al giovane Nastasic. Il veterano Lescott sembra ormai passato di moda;

Clichy 5.5 – In difficoltà più del previsto il terzino arranca nella fase difensiva. Nel secondo tempo viene spostato in avanti e fa vedere qualcosina in più 

Milner 6 – Ottimo l’assist per Nasri, ma poi si spegne. Alterna momenti di buio a spezzoni di luce e illuminazione. Discontinuo;

Nasri 6 – Il suo goal illude i Citizen. Nel secondo tempo rimane in campo ma scompare dal gioco. Fantasma;

Barry 5.5 – Fa quel che può in mezzo al campo, spesso va in difficoltà e non riesce a contenere le ripartenze avversarie;

Y. Toure 4.5 – Prende una botta ad inizio primo tempo e rimane in ombra per tutta la partita. Che sia solo la brutta copia del Tourè che siamo abituati a vedere?

Dzeko 5 – Si agita, sgomita, ci mette il fisico, ma solo questo. Riesce a controllare qualche pallone ma niente più. I robusti centrali olandesi hanno saputo tenergli testa e annullarlo;

Aguero 5.5 – Ogni tanto qualche guizzo, si muove con rapidità e talvolta mette in difficoltà la difesa avversaria. Sporadico;

Kolarov 5 – Entra per dare freschezza, ma spinge a fatica. Si vede solo dai calci piazzati;

Tevez 5.5 – Entrare a partita in corso è sempre difficile eppure se ti chiami Carlitos Tevez ci si aspetta qualcosa di più;

Balotelli 5 – Fa il quarto attaccante di destra, posizione che non gli si addice. Si nota solo quando bisticcia con Kolarov per battere una punizione;

Mancini 4.5 – Con una suqadra così si poteva puntare ad arrivare in finale, ma alla fine il City rischia di dire addio anche all’Europa League. La Champions pare stregata per il Mancio.

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