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Svolta storica del Como! No ai colpi di testa per i bambini sotto ai 12 anni, le nuove regole del settore giovanile aprono il dibattito
Il Como vieta i colpi di testa per i bambini sotto ai 12 anni, ecco il regolamento del settore giovanile dei lariani
Il Como traccia una nuova via nel calcio giovanile italiano introducendo un protocollo rivoluzionario all’interno della propria Academy. Con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute dei più piccoli, il club lariano ha annunciato una serie di novità pensate per ridurre gli impatti alla testa, prevenire i traumi e stimolare uno sviluppo tecnico più efficace nel lungo periodo. Il piano prevede un divieto quasi assoluto nelle categorie d’ingresso e un’introduzione graduale nelle fasce d’età successive.
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Le parole di Raphaël Varane e Osian Roberts
A guidare questa svolta culturale è Raphaël Varane, membro del Board of Education del Como 1907, da tempo in prima linea nella sensibilizzazione sui rischi dei traumi cranici:
“Ho parlato più volte della necessità di prendere sul serio gli impatti alla testa nel calcio e dell’assoluta importanza di proteggere i nostri bambini. Per i giovani giocatori, l’approccio migliore è fatto di regole chiare, buona formazione, consapevolezza e di una cultura in cui il benessere e la sicurezza vengano prima di tutto. Questo percorso riduce i contatti non necessari nelle età più giovani, quando il cervello è ancora in fase di sviluppo, e poi insegna la tecnica del colpo di testa in modo corretto, passo dopo passo, con il giusto controllo”.
Sulla stessa linea si attesta l’Head of Development lariano, Osian Roberts, che ha ribadito la centralità della tecnica palla a terra:
“Lo sviluppo dipende dall’ambiente che si crea attorno al giocatore. A queste età vogliamo lavorare più tempo con il pallone, trasmettere maggiore capacità di osservazione del gioco, di problem solving e di prendere decisioni con calma. Limitare il colpo di testa nelle categorie più giovani va in questa direzione. Poi lo introduciamo in modo strutturato, con limiti chiari, affinché i giocatori possano apprendere la tecnica con attenzione e sicurezza”.
Come cambiano le regole dall’Under 10 all’Under 13
La tabella di marcia definita dal club stabilisce criteri precisi in base all’età:
- Under 10: Nessun colpo di testa in allenamento o in gara. Rimesse laterali e calci d’angolo si battono esclusivamente coi piedi e con la palla a terra.
- Under 11: Divieto generale di gioco aereo. La tecnica potrà essere introdotta solo a fine stagione con palloni leggeri in gomma.
- Under 12: Apprendimento limitato a una sessione al mese (massimo 5 colpi a seduta) con palloni leggeri, mentre le gare seguono il regolamento FIGC.
- Under 13: Allenamento consentito una volta a settimana (max 5 colpi). Nessun colpo di testa in partita e rimesse con le mani ma indirizzate al di sotto dell’altezza della testa.
Per tutte le categorie, gli allenatori dovranno ridurre le esercitazioni ripetitive, evitare l’uso di palloni troppo gonfi e contenere il carico di lavoro aereo nel periodo immediatamente precedente e successivo alle gare.