Crotone, Cordaz: «Pareggio importante, peccato per i 3 punti»

Crotone, Cordaz: «Pareggio importante, peccato per i 3 punti»
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Il portiere dei calabresi ha analizzato il pari maturato negli ultimi minuti contro la Fiorentina.«Occasione sfumata ma al tempo stesso un punto prezioso per la classifica»

Ieri sera il Crotone è andato vicino alla sua prima storica vittoria in Serie A rimanendo in vantaggio per circa un’ora al Franchi di Firenze con il goal firmato da Falcinelli al 24′ del primo tempo. A 5′ dalla fine è arrivato il colpo di testa di Astori che ha fatto sfumare le speranze di vittoria dei pitagorici e regalato il pari alla Fiorentina, quando tutto sembrava perduto. La squadra di Nicola è rimasta così il fanalino di coda del campionato con soli due punti in classifica, frutto di altrettanti pareggi, poi otto sconfitte che pesano come macigni e che al momento indicano la squadra del presidente Vrenna come una delle principali candidate al ritorno nel campionato cadetto.

CORDAZ IN ZONA MISTA – Ad analizzare il match dopo il fischio finale, non senza nascondere un pizzico di amarezza, l’esperto portiere del Crotone Alex Cordaz che ha parlato ai microfoni dei giornalisti in zona mista. «Quando giochi contro squadre così forti devi mettere in preventivo che puoi soffrire goal. C’è scappata la vittoria a pochi minuti dalla fine ma abbiamo corso dei pericoli e logicamente sei più esposto a rischi. Dobbiamo guardare positivo: abbiamo guadagnato un punto sulle dirette rivali e questo per noi e questo è l’importante. Credo che io e i miei compagni abbiamo fatto tutti una grande gara. Abbiamo provato a ripartire e in qualche occasione non era neanche facile perché il campo era veramente pesante. Ci abbiamo messo il cuore. Ritorniamo con un punto, a noi può anche andare bene così e dobbiamo essere convinti che possiamo giocarci questa salvezza fino all’ultimo. E’ un campionato difficile e lungo, dove però c’è la possibilità di realizzare un altro sogno. Non ci spaventiamo, siamo abituati a soffrire. Speriamo di iniziare una marcia che ci porti alla salvezza».