Lo sfogo di Corvino: «I miei nemici a Firenze? Gente che non sa mascherare le proprie miserie»

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Pantaleo Corvino si è sfogato sulle pagine del Corriere dello Sport dopo la separazione con la Fiorentina

Pantaleo Corvino si è sfogato sulle pagine del Corriere dello Sport dopo la separazione con la Fiorentina per volere di Commisso. Ecco le dichiarazioni più importanti dell’ex ds viola

DIVORZIO – «Alla Viola ho dedicato e dato tutto me stesso con passione e tanto impegno. Ho voluto io questo divorzio, mi rendevo conto di non poter restare con gente nuova, con una nuova proprietà. Ho deciso di chiudere, anticipando probabilmente la loro decisione, perché Commisso e i suoi hanno il diritto alla discontinuità e io rappresentavo i Della Valle»

BAGNO DI SANGUE – «Per me è stato un bagno di sangue sul piano economico, ma la dignità e il senso di responsabilità hanno comunque un prezzo».

AUTOCRITICA – «Ho ricevuto critiche giuste e altre assurde alcune sono venute per pregiudizi e antipatie soprattutto da chi lo ha fatto per ottenere il consenso di una parte della tifoseria. Io li chiamo personaggi in cerca d’autore».

NEMICI – «I miei nemici a Firenze? Facile: gente che non sa mascherare le proprie miserie. Chi voleva fare il direttore sportivo e poichè sfigato e incapace stava a casa. I procuratori dei quali non avevo preso gli assistiti. Chi non ho assunto come addetto stampa. Chi non lavorava più nella Fiorentina e chi avrebbe voluto lavorarci. Chi non ha visto riconfermato il suo ragazzino. Gente alla quale ogni giorno danno un microfono in mano»