Grazie alla Champions, la Roma non ha più urgenza di vendere

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Fatturato Roma, le ultime notizie economiche sui giallorossi: la semifinale di Champions League aiuta le casse romaniste. Non c’è più urgenza di vendere

A Roma si ride. Non tanto per il derby o per la Champions League, quanto per il fatturato. I conti per la Roma sono buonissimo e nel prossimo bilancio ci saranno ricavi per 240 milioni di euro. In quello precedente, ovvero del 2016, la Roma aveva chiuso con poco più di 220 milioni, quindi l’incremento è notevole, in attesa del 2018 che porterà con sé i soldi della Champions. Ma di quello, se ne riparlerà tra un anno. I ricavi dalle coppe europee portano altri ricavi, da qui si arriva a una maggiore competitività e a un tesoretto più corposo per il calciomercato.

Probabilmente la Roma dell’estate 2018 non avrà bisogno di vendere un Salah, per capirsi. Se ci saranno cambi, saranno solo perché “fisiologici”. Il dg Baldissoni ha già fatto capire che il risanamento economico è quasi completato e l’esigenza di vendere per forza non c’è più. Sono lontani i tempi in cui Kostas Manolas stava passando allo Zenit o Edin Dzeko faceva le valigie in direzione Chelsea. La potenza delle semifinali di Champions League potrà ripercuotersi anche sul mercato. E a Roma ridono.