Fiorentina, Corvino presenta Romulo e Nastasic

© foto www.imagephotoagency.it

Pantaleo Corvino si è assunto l’incarico di presentare i primi due acquisti della nuova Fiorentina, ovvero Romulo e Nastasic.
Di seguito vi proponiamo le dichiarazioni rilasciate dai protagonisti della conferenza stampa, riportate da Violanews.

PANTALEO CORVINO
“Nastasic è giovane, ha grandi potenzialità . Mi auguro che il futuro di Nastasic con noi possa essere importante, spero in futuro di essere contento di questo acquisto. Romulo arriva a Firenze con tante aspettative, nel presentare Romulo vorrei presentarlo come un calciatore che arriva senza il grande palcoscenico, quando ho cominciato a conoscerlo un paio di anni fa giocava in una squadra non importante. Poi ha fatto un salto di qualità  in Brasile, arrivando a giocare in club più importanti. Oggi arriva a Firenze ed ha caratteristiche importanti: può interpretare più ruoli, è un esterno di fascia desra, è un calciatore che anche nella fase difensiva dimostra di avere le caratteristiche giuste. Arriva a titolo definitivo con un contratto di 4 anni.”

MATIJA NASTASIC
“Quando sono stato qui ho trovato una grande accoglienza in Fiorentina, non solo con i serbi, ma anche con la gente e gli altri giocatori. Speriamo vada tutto bene. Mi sento più che pronto per giocare, conosco il calcio italiano. Gioco centrale di difesa a sinistra. Il mio idolo? Vidic. Mihajlovic è un mito per noi serbi, anche se quando giocava in Italia ero piccolo e non lo ricordo bene. Spero di arrivare in Europa con la Fiorentina. L’avversario che aspetto? Ibrahimovic, mi piacerebbe affrontarlo. La Fiorentina non mi fa andare all’Europeo Under-19 con la Nazionale? E’ più importante l’inizio di stagione in maglia viola in questo momento.”

ROMULO
“Non sono venuto a Firenze per ricevere paragoni, ringrazia la Fiorentina per la fiducia, sono felice di essere stato paragonato a Maicon ma voglio dimostrare quando valgo. Il mio ruolo? Facevo ciò che mi chiedeva l’allenatore, la sua caratteristica principale è quella di un esterno d’attacco, ma può fare anche la parte difensiva. Nel momento che c’è bisogno di difendere difendo, altrimenti provo ad attaccare. La mia qualità  migliore? Sono uno dei migliori a livello atletico nel club in cui ho giocato. La parte migliore è quella offensiva, ma sono pronto a sacrificarmi a seconda delle richieste di Mihajlovic. Di solito il mio numero è il 2, ma se il 2 è occupato prenderò il 92, ovvero l’anno di nascita della moglie. Fra un po’ avrò la citadinanza italiana, voglio dimostrare il mio lavoro, ringrazio Corvino e la Fiorentina perchè hanno creduto in me. Maicon e Cafu? Vorrei fare come loro. Nessun giocatore deve essere uguale all’altro, vorrei fare qualcosa in più rispetto a Maicon e lascio le porte aperte alla Nazionale italiana. Tutti parlano di Maicon, ma il mio idolo è Denilson, poi Cafu ha fatto la storia in Europa e in Brasile. Se c’è una richiesta da parte della Nazionale italiana sono felice di accettare.”