Ballardini all’attacco: «Critiche senza importanza, io ricordo dove eravamo»

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Genoa: la conferenza di Ballardini in vista della partita del Crotone, che un girone fa aveva segnato il suo esordio stagione sulla panchina rossoblu. Il tecnico ammette: «Meglio di quanto mi aspettassi»

Esattamente un girone fa cominciava l’avventura di Davide Ballardini sulla panchina del Genoa: il tecnico rossoblu, circa cinque mesi dopo la chiamata del presidente Enrico Preziosi, riparte da qui. Molto è cambiato, quasi tutto: la classifica del Grifone, prima di tutto, decisamente migliorata e con una media punti più che discreta (leggi anche: GENOA: I NUMERI DI BALLARDINI). Un passo in avanti talmente evidente da stupire lo stesso Ballardini, intervenuto poco fa in conferenza stampa: «Non mi sarei mai aspettato una classifica del genere un girone fa: in diciannove partite abbiamo fatto cose straordinarie ed ora voglio che si continui così fino alla fine – l’esordio dell’allenatore rossoblu – . In tutti questi mesi l’unica costante è stata la disponibilità e la serietà dei giocatori. Siamo contenti del cammino fatto finora, da ora in avanti però tutte le partite saranno da giocare fino alla fine. A cominciare da quella di domani».

Nessuna risposta alle critiche della settimana post-derby: c’è chi ha accusato il Genoa di un atteggiamento decisamente troppo difensivo. Un non problema per Ballardini: «Qui non si tratta di atteggiamento remissivo, parliamo di cose senza alcuna importanza che non ci interessano: un girone fa avevamo difficoltà mostruose, siamo stati una grande squadra soprattutto nella testa. Abbiamo avuto una gran forza psicologica». Sull’avversaria di domani: «Il Crotone è una di quelle che squadre che sa esattamente cosa fare in campo: loro sono già abituati alla lotta e al sacrificio, sono preparati e consapevoli della propria forza». Ultime di formazione: Andrej Galabinov in attacco – conferma Ballardini – è disponibile e pronto a scendere in campo. In dubbio invece un bel po’ di giocatori, a partire da Mattia Perin in porta, passando per Nicolas Spolli, Andrea Bertolacci, Aleandro Rosi, Adel Taarabt e Jawad El Yamiq.