Genoa salvezza raggiunta, ma quanti nodi da sciogliere

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Il Genoa è ufficialmente salvo grazie alla vittoria sul Torino ora però devono essere risolti i tanti problemi del club

Con la vittoria di ieri sul Torino di Sinisa Mihajlovic il Genoa dice ufficialmente addio all’incubo retrocessione e conquista matematicamente la salvezza a una sola giornata dalla conclusione del torneo. Al di là di un giusto entusiasmo per la liberazione data dalla certa permanenza in A in casa rossoblù c’è però poco da sorridere. In vista della prossima stagione non esistono certezze né sulla rosa, né sull’allenatore, né soprattutto sulla società. Partendo proprio da quest’ultima è ormai evidente la volontà di Preziosi di cedere il club, per ora però mancano dei seri investitori pronti a rilevarlo o meglio c’è qualche nome, ma nessuna proposta concreta. Una volta risolto il nodo dirigenziale bisognerà capire chi sarà l’allenatore del prossimo anno, difficile una conferma di Ivan Juric che dovrebbe dare l’addio definitivo al Grifone dopo la doppia stressante esperienza di quest’anno. Piace Rolando Maran che però è ancora legato da un contratto con il Chievo Verona. Come le scatole cinesi dopo presidente e allenatore si cercherà di rifondare una rosa scarica e per lungo tempo senza identità. I nomi per far cassa sono solo quelli di Simeone e di Diego Laxalt. E gli altri? Il futuro di gran parte della rosa resta un’incognita, ma appare evidente come serva un cambio di rotta totale che porti alla creazione di un gruppo nuovo con giovani promettenti alla base, per evitare un altro anno deludente come quello appena trascorso. Nonostante la salvezza dunque i motivi per sorridere non sono molti, c’è da organizzare la prossima stagione e ad agosto si ricomincia.