Sarebbero già iniziati i contatti tra la società nerazzurra e l’entourage dell’esterno: Chivu intanto gli concede sempre più libertà tattica
Il futuro di Federico Dimarco sembra destinato a restare ancora a lungo legato all’Inter. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, sarebbero già cominciati i colloqui tra il club nerazzurro e l’entourage del giocatore per arrivare a un nuovo prolungamento di contratto fino al 2030. Un segnale forte da parte della società, intenzionata a blindare uno dei profili più rappresentativi della squadra.
L’accordo attualmente in vigore prevede già la possibilità di rinnovo automatico fino al 2028, attraverso un’opzione unilaterale nelle mani dell’Inter. La dirigenza, però, vuole andare oltre e costruire un’intesa più lunga, confermando la centralità di Dimarco nel progetto tecnico e identitario del club. Vicino ai 29 anni, l’esterno resta infatti uno dei leader dello spogliatoio e una pedina fondamentale nello sviluppo del gioco nerazzurro.
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Inter, Dimarco sempre più centrale per Chivu
Nel frattempo, Dimarco sta vivendo anche una nuova fase della propria evoluzione tattica. Non più soltanto padrone della corsia sinistra, ma giocatore libero di muoversi, accentrarsi e occupare zone diverse del campo. Una crescita che Cristian Chivu sta accompagnando con fiducia, concedendogli margini di movimento sempre più ampi.
Dopo la vittoria contro il Parma, il tecnico nerazzurro ha sottolineato proprio questa nuova interpretazione del ruolo: «A un certo punto è andato a chiudere l’azione a destra e per poco non segnava…».
Chivu gli concede libertà, ma pretende equilibrio e capacità di lettura: «Lui è veloce a capire quando scattare. L’importante è che poi recuperi la posizione».
Dimarco tra Inter, Italia e Champions League
Dopo i 7 gol e i 18 assist dello scorso campionato, in questa Serie A Dimarco non ha ancora trovato la via della rete, ma ha già servito un assist contro il Napoli. Il suo peso nella manovra dell’Inter resta comunque centrale, anche in una veste sempre più vicina a quella di regista offensivo.
L’esterno punta inoltre a ritrovare spazio nell’Italia di Roberto Mancini, dopo aver saltato le prime quattro gare di Nations League per un problema al ginocchio. Sullo sfondo resta anche l’obiettivo Champions League, competizione già sfiorata due volte con l’Inter.
Il possibile rinnovo fino al 2030 confermerebbe quindi una volontà condivisa: proseguire insieme e costruire ancora attorno a Dimarco una parte importante del futuro nerazzurro.