Inter: dopo Eder, Nagatomo e Santon arriverà il turno di Joao Mario?

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L’ufficialità di Eder allo Jiangsu Suning è il penultimo tassello della campagna cessioni dell’Inter. Dopo Nagatomo e Santon, passati rispettivamente a Galatasaray e Roma (nell’affare Nainggolan), rimane da piazzare il portoghese

Dopo un tira e molla di qualche giorno, è arrivata l’ufficialità del passaggio di Eder dall’ Inter allo Jiangsu Suning. Il quasi 32enne oriundo, che ha collezionato 75 presenze in nerazzurro e “solo” 12 gol, andrà in Cina molto probabilmente a chiudere la carriera strappando, soprattutto, un contratto invidiabile da 27 milioni circa in due anni. Piero Ausilio sta completando la campagna cessioni del club di Corso Vittorio Emanuele II, inaugurata dal “capolavoro” plusvalenze, adesso ci sono da piazzare gli ultimi “esuberi” dello scacchiere di Luciano Spalletti. Dopo Santon alla Roma, nell’affare Nainggolan, Nagatomo al Galatasaray e, per l’appunto, Eder allo Jiangsu Suning, rimane Joao Mario, il quale ha mercato in Inghilterra.

Nelle ultime settimane si è registrato l’interesse dei club di Premier League, con l’Everton ed il Wolverhampton in primis. La formazione di Goodison Park, già nel mese di giugno, aveva mostrato segnali di interesse verso il numero 10 ex West Ham, ma con il passare dei giorni questi desiderii si è affievolito. Il Wolverhampton, neo promosso in Premier League, ieri ha fatto registrare un sondaggio molto interessante nei confronti del centrocampista lusitano. La soluzione molto probabile, considerato sia il valore del giocatore che la richiesta dell’Inter intorno i 25/28 milioni, sarà un prestito con obbligo di riscatto, onde evitare un altro rifiuto di esercitare il diritto di riscatto come fatto dal West Ham a seguito di giorni di trattative intense nel mese di giugno.

Pedina di scambio o cavallo di ritorno? Già, perché come ultima ipotesi, ma non sicuramente ultimissima, Joao Mario potrebbe essere una pedina di scambio per arrivare a Moussà Dembelè del Tottenham. Gli Spurs anche avevano preso di mira il portoghese nei mesi scorsi, ma poi non c’è stato mai un vero assalto o sondaggio. Piero Ausilio, per abbassare le pretese del club di White Hart Lane, potrebbe giocare il jolly, per l’appunto Joao Mario. Pista non semplice, considerata la valutazione di Dembelè, 30 milioni, con offerta nerazzurra che non supera i 18/20. Remota, ma non tramontata, la possibile soluzione che “riporta” Joao Mario allo Sporting Lisbona. L’unica cosa certa è che il portoghese non rientra nei piani di Luciano Spalletti ed il giocatore ha ribadito più volte di non voler tornare a Milano. Non ci resta che attendere, fino al 17 agosto tutto può accadere.