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Leao si difende dopo il rosso con il Portogallo: «Volevo solo proteggere il mio compagno»
Leao parla dopo il cartellino rosso con la maglia del Portogallo: «Volevo solo proteggere il mio compagno». Le sue parole
“Volevo semplicemente proteggere il mio compagno di squadra, non ho mai avuto l’intenzione di ferire l’avversario”, ha dichiarato Rafael Leao tramite un post pubblicato sul proprio profilo Instagram.
L’esterno offensivo portoghese ha voluto chiarire così l’episodio che lo ha visto protagonista nel primo tempo del match contro il Cile, costatogli un’espulsione diretta per condotta violenta dopo un acceso diverbio con Ivan Roman.
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Nello spiegare la sua reazione, l’attaccante del Milan ha specificato che l’intenzione di “proteggere il mio compagno” era rivolta a Joao Cancelo. Il difensore del Barcellona era infatti rimasto a terra dopo un duro scontro di gioco con Faundez, provocando l’immediato intervento di Ivan Roman a difesa del connazionale.
A quel punto la situazione è degenerata con l’arrivo di Leao: dopo una serie di spintoni reciproci, il portoghese ha messo una mano sul collo dell’avversario. Un gesto che l’arbitro Zufferli ha sanzionato estraendo il cartellino rosso per entrambi i giocatori.
La partita
Dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, la ripresa è cominciata in condizioni di totale parità numerica, con le due Nazionali schierate in 10 contro 10.
Nonostante i numerosi cambi effettuati da entrambi i commissari tecnici per ridisegnare le squadre, è stato il Portogallo a prendere in mano il pallino del gioco.
La selezione guidata da Roberto Martinez è riuscita a imporsi per 2-1 grazie alle reti firmate da Guedes e Bruno Fernandes, mentre per i cileni è servito a poco il gol della bandiera siglato da Cepeda proprio allo scadere del match.
