Livorno, Mazzoni: "Pronto per la maglia da numero uno. Con innesti giusti si può fare qualcosa di più" - Calcio News 24
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2012

Livorno, Mazzoni: “Pronto per la maglia da numero uno. Con innesti giusti si può fare qualcosa di più”

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Sono orgoglioso, se poi la promessa si trasformerà in realtà. Non è la prima volta che mi viene fatto un discorso del genere, ora spero che questo accada veramente. Dare fiducia a un portiere significa concedergli l’opportunità di giocare un campionato intero“, così Luca Mazzoni dalle pagine livornesi de Il Tirreno.

Il portiere, livornese doc, è ormai pronto a guidare la difesa dalla sua porta e, sulla B che sarà, rivela: “Non è una serie B di altissimo livello, con qualche innesto giusto io penso che il Livorno nella prossima stagione sia in grado di ben figurare. Naturalmente non si può prescindere dal ripartire da quei ragazzi che sono delle certezze, conservando il gruppo e lo zoccolo duro della squadra. E con l’aggiunta di un po’ di qualità e di esperienza non potremo non far bene. Già quest’anno in serie B non c’erano squadre imbattibili, la differenza l’hanno fatta le piazze più del valore tecnico, vedi il caso-Sampdoria. Promossa ai playoff nonostante il sesto posto in classifica. Almeno in partenza mi sembra un campionato molto livellato, basterà attrezzarsi nel modo giusto. Livorno è una piazza in cui i giocatori vengono volentieri, non credo che per prendere dei pezzi buoni si debbano per forza cercare elementi da 400mila euro di contratto. Il presidente non ha mai amato le spese folli, ma con un po’ di occhio sul mercato arrivare a dei giocatori di categoria adatti alla piazza mi sembra un obiettivo possibile“.

In chiusura il prossimo numero sponsorizzato dal dt Perotti commenta anche il mercato amaranto: “La partenza di Dario Knezevic ci ha tolto un uomo importante, al centro della difesa abbiamo perso qualità e là servirà un intervento. Poi ritengo che Luci, Dionisi e anche Belingheri siano certezze all’interno del nostro gruppo. Poi Salviato è un ragazzo in crescita, e Lambrughi e Bernardini due elementi in grado di dare un rendimento costante: cominciano a conoscere la città, sanno cosa vogliono i tifosi del Livorno. Lo zoccolo duro ormai da due-tre anni è sempre quello“.