L’ex allenatore dello Stoke City torna sul caso delle presunte violazioni finanziarie dei Citizens e ricorda la finale persa a Wembley
Il caso che coinvolge il Manchester City e le presunte violazioni del regolamento finanziario della Premier League continua a generare reazioni nel calcio inglese. Secondo quanto riportato da The Athletic, i Citizens sarebbero stati ritenuti responsabili di 114 delle 115 contestazioni finanziarie oggetto del procedimento avviato dagli organi della lega inglese.
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Le violazioni contestate riguarderebbero il periodo compreso tra il 2009 e il 2018, una fase nella quale il Manchester City ha iniziato il proprio ciclo di crescita ai vertici del calcio inglese. Tra i momenti più discussi c’è anche la vittoria della FA Cup 2011 contro lo Stoke City, allora allenato da Tony Pulis.
Proprio l’ex tecnico dei Potters è intervenuto ai microfoni della BBC, raccontando il suo stato d’animo dopo gli ultimi sviluppi della vicenda.
LA FINALE DI FA CUP DEL 2011 E LE CONSEGUENZE DEL CASO
IL TROFEO PERSO A WEMBLEY – «Quando ci restituiscono la FA Cup? È questa la domanda che tutti i tifosi dello Stoke City mi stanno facendo da quando, venerdì, è arrivata la notizia che il Manchester City è stato riconosciuto colpevole di aver violato la maggior parte delle 115 regole finanziarie di cui era accusato. Ho pensato esattamente la stessa cosa. Il procedimento è tutt’altro che concluso, perché è previsto che il Manchester City faccia ricorso, ma devo dire che questa sentenza e tutta questa vicenda mi hanno lasciato l’amaro in bocca».
Pulis ha ricordato quella giornata di Wembley, quando lo Stoke City sfiorò un successo storico contro una squadra che sarebbe poi diventata protagonista del calcio inglese sotto la guida di Roberto Mancini.
PULIS: «MI SENTO DERUBATO»
IL RICORDO DELLA FINALE – «Quel giorno di maggio resterà a lungo anche nella memoria di tutti i tifosi dello Stoke che seguirono la squadra a Wembley, sognando di vincere per la prima volta nella lunga storia del club la più importante competizione per club del calcio mondiale. Di fronte a noi c’era il Manchester City, una squadra che si avviava a dominare il calcio inglese. Dopo la partita, la delusione era stata in qualche modo attenuata dal fatto che avevamo affrontato una squadra piena di fuoriclasse, allenata da un tecnico d’élite come Roberto Mancini, ed eravamo andati a un passo dall’impresa».
L’ex allenatore dello Stoke City ha poi spiegato come il nuovo scenario abbia cambiato la percezione di quella sconfitta.
IL SENTIMENTO DOPO LA SENTENZA – «Oggi, però, mi sento molto diversamente, e sono certo che lo stesso valga per le persone legate agli altri club che hanno subito le conseguenze dei successi del City nello stesso periodo, tra il 2009 e il 2018. Abbiamo perso, sì, ma contro una squadra che è stata riconosciuta colpevole di aver violato le regole finanziarie stabilite dalla Premier League».
Pulis ha infine sottolineato che, secondo la sua opinione, una restituzione dei trofei appare improbabile, mentre potrebbero arrivare altre sanzioni sportive ed economiche.
LE POSSIBILI SANZIONI – «Una penalizzazione in termini di punti e una multa enorme mi sembrano conseguenze molto più probabili. Ma continuo a sentirmi derubato. Qualunque cosa accada d’ora in poi, quella giornata non ce la restituirà mai nessuno».