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Marotta prima di Inter Juve: «Chivu? Mai cercato altri, diretti su di lui! Nessun tarlo per i big match, vi spiego»

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Beppe Marotta

Il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha voluto dire la sua prima dell’inizio del match di campionato contro la Juventus: le sue parole

Intervenuto nel corso del prepartita di Inter Juventus, il presidente nerazzurro Beppe Marotta ha presentato così la sfida del 25° turno di Serie A 2925/26. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

L’IMPORTANZA DI UNA VITTORIA – «Una vittoria confermerebbe le ultime prestazioni ottime e incrementare il ruolino di marcia: sarebbe un atto di determinazione verso le partite ancora da affrontare. Sappiamo che giochiamo con un avversario di tutto rispetto, sarà una bella partita e spero in un risultato molto positivo».

SE CI ASPETTAVAMO DI ARRIVARE QUI IN TESTA E CON QUESTO VANTAGGIO? – «Sapevamo che la squadra fosse forte: l’andata è stata condizionata da alcuni episodi nel finale, perché la partita è stata molto positiva. Sapevamo di occupare un ruolo di prestigio: è ancora un momento interlocutorio, non ci culliamo della classifica. Siamo convinti delle prestazioni ed è lì il nocciolo della serata: confermare quanto fatto».

CHIVU – «Devo dire che non è stata una scelta casuale: l’abbiamo ponderata conoscendo l’uomo negli anni passati e conoscendo l’allenatore nelle giovanili e l’ex calciatore. C’erano tanti valori che rappresentava: non abbiano dovuto fare un confronto con altri, siamo andati diretti su di lui perché sapevamo cosa rappresentasse. In positivo ci ha sicuramente sorpreso, ma è un allenatore che ha tanti valori ed sarà sicuramente protagonista tra gli allenatori».

MEGLIO QUEST’ANNO CHE LO SCORSO? – «Anche l’anno scorso eravamo così, forse l’esperienza ci è servita e spero ci servirà per capire che come Inter siamo tenuti ad ottenere il massimo da tutte le competizioni. Oggi siamo in tutte e vogliamo andare in fondo: dipenderà da noi ma anche dagli avversari. Quando dico dipenderà da noi significa ponderare l’aspetto psico-fisico perché oggi ha un ruolo importante. E su questo Chivu è molto attento, usa i giocatori con un turnover molto intelligente».

Queste, invece, le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

SUL MOMENTO – «La squadra sta dimostrando di essere la più brava ma manca una vittoria in una gara importante? Affrontiamo questa partita sapendo di essere primi in classifica ma soprattutto conta la prestazione che offriamo. Abbiamo un ruolino di marcia che ha portato diverse vittorie convincenti per prestazione. Siamo in una fase interlocutoria del campionato: tanti punti a disposizione, tante gare da giocare. È uno scontro diretto ma dobbiamo dare conferma su quanto di buono abbiamo fatto».

SCONTRI DIRETTI – «No, non c’è un tarlo. Se esaminiamo le sconfitte che abbiamo incassato negli scontri diretti, a parte che con la Roma abbiamo vinto, sono frutto di casualità, di episodi consumati nella fase finale delle partite. Ma le prestazioni sono sempre convincenti e dobbiamo partire proprio ragionamento: non siamo stati messi sotto da nessuno».

SFIDA SPECIALE – «Il mondo dello sport è bello perché al di là delle sfide sul campo si ha sempre a che fare con amici. Affronto le gare contro le mie ex squadre sempre con grande riconoscenza. Sono state tutte società da cui ho avuto fiducia e che mi hanno aiutato a crescere. Non posso dimenticare la mia esperienza alla Juve e c’è stima per Spalletti, tra i più grandi allenatori in grande circolazione. Rispetto e stima ci sono sempre».

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