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Moviola Milan Parma: la decisione di Piccinini sul gol di Troilo, cos’è successo all’85’! Gli episodi dubbi del match
Moviola Milan Parma: gli episodi dubbi del match, valido per la 26ª giornata di Serie A 2025/26
Il Parma di Carlos Cuesta espugna a sorpresa San Siro, superando il Milan di Massimiliano Allegri con un pesantissimo 1-0. A decidere la sfida è stata la rete in extremis Troilo. A dirigere l’incontro è stato designato Marco Piccinini: l’arbitro romagnolo ha dovuto far fronte a una partita molto nervosa e frammentata fin dalle prime battute, ricorrendo spesso al fischietto per placare gli animi.
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L’episodio chiave: il gol di Troilo al minuto 85
Il momento decisivo della partita — e il più delicato per la squadra arbitrale — si è materializzato all’85’. Troilo ha beffato la retroguardia rossonera trafiggendo l’incolpevole Mike Maignan.
In un primo momento, l’azione sembrava irregolare, tanto che Piccinini ha immediatamente bloccato le esultanze indicando un check del VAR in corso. Dopo un controllo accurato durato qualche minuto, la tecnologia ha fugato ogni dubbio: nessuna infrazione. L’arbitro ha quindi convalidato la rete, prendendo la decisione corretta.
Infortuni e falli: la gestione del primo tempo
La partita si era innervosita fin dai primissimi minuti a causa di diversi scontri di gioco duri. Già all’8′ minuto, il Milan ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Ruben Loftus-Cheek, costretto a uscire dopo un contrasto che ha coinvolto anche il portiere ospite Edoardo Corvi. Piccinini ha giustamente ravvisato un fallo in attacco da parte dell’inglese, gestendo bene la dinamica.
La gestione disciplinare
L’arbitro non ha esitato a estrarre i cartellini quando necessario per mantenere il controllo del match. Ineccepibile il giallo comminato al 32′ ad Alexis Saelemaekers per una brutta entrata in ritardo. Corrette anche le ammonizioni nel secondo tempo per Mariano Troilo (al 48′ per un intervento irruento) e per Rafael Leão (al 52′ per infrazione).
Nel complesso, la direzione di Piccinini è risultata coerente, non facendosi condizionare dalle pressioni di un San Siro molto esigente.